You have no items in your shopping cart.
item(s)
You have no items in your shopping cart.
Il Langhe Nebbiolo 2024 di DWNL è il vino da cui tutto è cominciato. È stato il primo ad uscire, nell'estate del 2020, e ancora oggi è la porta d'ingresso più diretta nel mondo di Alessandro Salvano: un Nebbiolo che non vuole intimidire, non vuole essere solenne, non insegue la complessità degli affinamenti lunghi. Vuole essere bevuto, e lo fa con una bevibilità disarmante che è essa stessa una dichiarazione politica. Le uve crescono sulle colline di Montelupo Albese, a 400 metri di altitudine, a ridosso del confine con Serralunga d'Alba: lo stesso terroir del Barolo, senza il nome del Barolo. Biologiche, vendemmiate a mano, trattate in cantina con la stessa cura che Alessandro riserva a ogni sua bottiglia.
Il Langhe Nebbiolo 2024 di DWNL è il vino da cui tutto è cominciato. È stato il primo ad uscire, nell'estate del 2020, e ancora oggi è la porta d'ingresso più diretta nel mondo di Alessandro Salvano: un Nebbiolo che non vuole intimidire, non vuole essere solenne, non insegue la complessità degli affinamenti lunghi. Vuole essere bevuto, e lo fa con una bevibilità disarmante che è essa stessa una dichiarazione politica. Le uve crescono sulle colline di Montelupo Albese, a 400 metri di altitudine, a ridosso del confine con Serralunga d'Alba: lo stesso terroir del Barolo, senza il nome del Barolo. Biologiche, vendemmiate a mano, trattate in cantina con la stessa cura che Alessandro riserva a ogni sua bottiglia.