Nel 2018, due fratelli under trenta lasciano Milano e Londra e tornano alle colline di famiglia. Pietro e Aldo Giambenini non erano vignaioli di professione: Pietro veniva dal design, Aldo dalla finanza. Ma avevano una vigna, 15 ettari di suoli moreniche a Calmasino di Bardolino, a pochi chilometri dal lago di Garda, e un'idea precisa di come trasformarla in qualcosa di autentico. Da quella scelta nasce Tenuta La Cà: una cantina biologica certificata che lavora per sottrazione, con una filosofia che i fratelli Giambenini riassumono in una frase sola: "Togliere per aggiungere è il nostro credo."
Il territorio è una delle chiavi di tutto. Le colline moreniche di Calmasino custodiscono una varietà di suoli rara, dagli impasti argillosi alle ghiaie moreniche ai limi calcarei, tutti ricchi di minerali, tutti diversi l'uno dall'altro. Piccinin ha lavorato la parcellizzazione come strumento di lettura: ogni appezzamento viene vinificato separatamente, per esaltare le differenze invece di livellarle. La vigna più lontana dista appena 600 metri dalla cantina, e le uve arrivano in pressa seguendo la forza di gravità, senza l'ausilio di pompe meccaniche: un metodo ancora raro in zona, scelto per non stressare il frutto e lasciare che la materia prima arrivi intatta dove deve arrivare. L'agricoltura è biologica e certificata, i ritmi seguono le fasi lunari, la mano dell'uomo interviene il meno possibile.
Il risultato è una gamma di vini che raccontano Bardolino in modo insolito: precisi, minerali, con un'eleganza che non è concessione al gusto facile ma il frutto di una lettura attenta di un territorio ancora capace di sorprendere.
Nel 2018, due fratelli under trenta lasciano Milano e Londra e tornano alle colline di famiglia. Pietro e Aldo Giambenini non erano vignaioli di professione: Pietro veniva dal design, Aldo dalla finanza. Ma avevano una vigna, 15 ettari di suoli moreniche a Calmasino di Bardolino, a pochi chilometri dal lago di Garda, e un'idea precisa di come trasformarla in qualcosa di autentico. Da quella scelta nasce Tenuta La Cà: una cantina biologica certificata che lavora per sottrazione, con una filosofia che i fratelli Giambenini riassumono in una frase sola: "Togliere per aggiungere è il nostro credo."
Il territorio è una delle chiavi di tutto. Le colline moreniche di Calmasino custodiscono una varietà di suoli rara, dagli impasti argillosi alle ghiaie moreniche ai limi calcarei, tutti ricchi di minerali, tutti diversi l'uno dall'altro. Piccinin ha lavorato la parcellizzazione come strumento di lettura: ogni appezzamento viene vinificato separatamente, per esaltare le differenze invece di livellarle. La vigna più lontana dista appena 600 metri dalla cantina, e le uve arrivano in pressa seguendo la forza di gravità, senza l'ausilio di pompe meccaniche: un metodo ancora raro in zona, scelto per non stressare il frutto e lasciare che la materia prima arrivi intatta dove deve arrivare. L'agricoltura è biologica e certificata, i ritmi seguono le fasi lunari, la mano dell'uomo interviene il meno possibile.
Il risultato è una gamma di vini che raccontano Bardolino in modo insolito: precisi, minerali, con un'eleganza che non è concessione al gusto facile ma il frutto di una lettura attenta di un territorio ancora capace di sorprendere.