Benvenuto nel lato più raro del nostro lavoro.

Alcune bottiglie passano di qui una volta sola. Sono le allocazioni che ci vengono assegnate ogni anno, le produzioni minuscole, le annate che abbiamo messo da parte aspettando il momento giusto. Le riserviamo a chi ci segue da sempre: domani potrebbero non esserci più.

Drop #4 · Loira, Jura & Langhe

Mercoledì 14 ottobre, ore 12. Sette cuvée tra Loira, Jura e Langhe: le due di Stéphane Bernaudeau, Les Onglés e Les Coqueries 2023 (una bottiglia ciascuna), il Savagnin En Chalasse 2023 di Domaine Labet, il Barolo Campanelle Viti Vecchie 2021 di Chiara Drocco, il Mémé Marie 30 Mois 2022 di François Rousset-Martin, Les Belouines 2024 di Clos des Bretèches e La Sortie de Route 2022 di Arnaud & Malou Greiner. Quantità minime: chi arriva primo sceglie.

Da dove arrivano queste bottiglie

Nessuna di queste bottiglie proviene da collezioni private. Sono tutte di primo passaggio: acquistate direttamente dalle cantine o da distributori ufficiali verificati, con una catena di custodia tracciata dall'origine allo scaffale.

Da noi non riceverai mai bottiglie con codici abrasi, provenienza cancellata o segnate con pennarello indelebile.

L’Anjou di Stéphane BernaudeauL’Anjou di Stéphane Bernaudeau
✦ Il protagonista del Drop

Per quindici anni Stéphane Bernaudeau è stato il braccio destro di Mark Angeli alla Ferme de la Sansonnière, imparando sul campo cosa significhino rese bassissime e viticoltura maniacale per lo Chenin secco di Anjou. Poi si è messo in proprio, a Martigné-Briand, dove l’Anjou Noir di scisti e rocce vulcaniche incontra l’Anjou Blanc: tre ettari e mezzo scarsi, solo bianchi, seimila bottiglie l’anno, biologico e biodinamica. Parcelle leggendarie, dai Nourrissons piantati nel 1910 ai Terres Blanches, e vini che lui stesso descrive con una parola sola: precisione. Gli Chenin di Bernaudeau sono diventati i bianchi più collezionati della Loira, con quotazioni che nelle carte di Parigi, Copenaghen e New York superano i grandi Borgogna, e in Francia si vendono solo abbinati ad altre bottiglie. Nel Drop ce ne sono due, una per cuvée: Les Onglés e Les Coqueries. Il più veloce le porta a casa.

Les Onglés 2023 Stéphane BernaudeauEsaurito
Stéphane Bernaudeau

Les Onglés 2023 Stéphane Bernaudeau

Denominazione Vin de France
Vitigni Chenin Blanc 100%
Regione Parcella Les Onglés, Martigné-Briand, Layon, Anjou, Loira, Francia
Gradazione 11,5%

Il coteau di un paio di ettari nel Layon, vicino a Cornu, affacciato sui Nourrissons centenari: Chenin su scisto, un anno sulle fecce in vecchie barrique. Potenza e freschezza insieme, con una mineralità quasi fumé. Una sola bottiglia.

Les Coqueries 2023 Stéphane BernaudeauEsaurito
Stéphane Bernaudeau

Les Coqueries 2023 Stéphane Bernaudeau

Denominazione Vin de France
Vitigni Chenin Blanc 100%
Regione Parcella Les Coqueries, Thouarcé, colline di Bonnezeaux, Layon, Anjou, Loira, Francia
Gradazione 12%

La cuvée più giovane di Bernaudeau, nata nel 2019 a Thouarcé accanto a Bonnezeaux: terre da grandi vini dolci lette in secco, fermentazione in foudres e affinamento in barrique usate. Una sola bottiglia.

L'annata 2023 Annata solare, ma nessuna deriva esotica: Bernaudeau tiene le maturità sotto controllo e il vino resta dritto e fine.

Le altre bottiglie del Drop

Cinque etichette tra Jura, Langhe e Loira, in quantità minime.

Savagnin En Chalasse 2023 Domaine Labet
Domaine Labet

Savagnin En Chalasse 2023 Domaine Labet

Denominazione Côtes du Jura AOP
Vitigni 100% Savagnin
Regione Lieu-dit En Chalasse, Rotalier, Sud Revermont, Jura, Francia
Gradazione 14%

Il Savagnin ouillé dei fratelli Labet da uno dei lieux-dits più vocati di Rotalier: sale, agrumi e tensione, il Jura nella sua veste più pura.

L'annata 2023 2023 solare nel Revermont: un Savagnin più ampio del solito, senza perdere il nerbo che lo distingue.

Barolo Campanelle Viti Vecchie DOCG 2021 Chiara Drocco
Chiara Drocco

Barolo Campanelle Viti Vecchie DOCG 2021 Chiara Drocco

Denominazione Barolo DOCG
Vitigni Nebbiolo 100%
Regione Barolo, Langhe, Cuneo, Piemonte, Italia
Gradazione 14%

Viti vecchie, follature a mano leggerissime e le piccole vasche costruite dal padre di Chiara: un Barolo per infusione più che per estrazione. Appena 2.076 bottiglie, firmate a mano.

L'annata 2021 Annata classica e luminosa, di grande equilibrio e freschezza: perfetta per un Nebbiolo cercato in finezza.

Les Belouines 2024 di Clos des Bretèches
Clos des Bretèches

Les Belouines 2024 di Clos des Bretèches

Denominazione Vin de France
Vitigni Chenin Blanc 100%
Regione Bellevigne-en-Layon (France)
Gradazione 12%

Lo Chenin più conteso di Clos des Bretèches: una parcella a Beaulieu-sur-Layon, accanto a Montbenault, su spiliti e rioliti vulcaniche. Cavallo in vigna, torchio verticale, nessun additivo.