Composto per l’80% da Sangiovese, localmente chiamato Prugnolo Gentile, e per il restante 20% da Canaiolo e Mammolo, questo vino nasce da vigneti di età variabile, dai più vecchi impiantati nel 1967 fino ai più giovani del 2017, su suoli di medio impasto di origine pliocenica.
La fermentazione avviene spontaneamente, con lieviti indigeni, in vasche di cemento per circa 10 giorni, con affondamento delle vinacce. L’affinamento prosegue poi in grandi botti di rovere e Allier di diverse dimensioni per almeno 36 mesi, permettendo al vino di acquisire profondità ed equilibrio.
Alla vista si presenta di colore rosso intenso e luminoso. Il profilo olfattivo è delicato e vellutato, ma al tempo stesso dinamico, con note floreali di viola, spezie fini e una leggera sfumatura amaricante di liquirizia che, al palato, ne accresce complessità e fascino.
Composto per l’80% da Sangiovese, localmente chiamato Prugnolo Gentile, e per il restante 20% da Canaiolo e Mammolo, questo vino nasce da vigneti di età variabile, dai più vecchi impiantati nel 1967 fino ai più giovani del 2017, su suoli di medio impasto di origine pliocenica.
La fermentazione avviene spontaneamente, con lieviti indigeni, in vasche di cemento per circa 10 giorni, con affondamento delle vinacce. L’affinamento prosegue poi in grandi botti di rovere e Allier di diverse dimensioni per almeno 36 mesi, permettendo al vino di acquisire profondità ed equilibrio.
Alla vista si presenta di colore rosso intenso e luminoso. Il profilo olfattivo è delicato e vellutato, ma al tempo stesso dinamico, con note floreali di viola, spezie fini e una leggera sfumatura amaricante di liquirizia che, al palato, ne accresce complessità e fascino.