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Rosato di Vera è il vino che Natalino Crognaletti dedica a sua madre Vera Biondini, che ancora oggi lavora con lui in azienda e gestisce i vigneti accanto al figlio. È il pendant esatto del ...di Gino: come quello porta il nome del padre, questo porta quello della madre.
Le uve arrivano da una vigna a Ostra, esposta a nord a 250 metri sul livello del mare. Tre vitigni in blend: Sangiovese, Montepulciano e Lacrima, raccolti a metà settembre. Pressatura soffice e breve macerazione per estrarre il colore tenue che cerca Natalino, fermentazione spontanea con lieviti indigeni e poi una sosta lunga che pochi rosati conoscono: dodici mesi sulle fecce fini in vasche di cemento.
Il risultato è un rosato che non assomiglia a quasi nessun altro rosato italiano: ha la freschezza che ti aspetti dal colore ma anche una densità, una sapidità e una complessità che lo rendono un vino da tavola vera, non da aperitivo da spiaggia. Si beve con i crostacei, con le torte salate, con i piatti di pesce strutturati. Uno di quei rosati che fanno cambiare idea a chi pensa che il rosato sia un compromesso.
Rosato di Vera è il vino che Natalino Crognaletti dedica a sua madre Vera Biondini, che ancora oggi lavora con lui in azienda e gestisce i vigneti accanto al figlio. È il pendant esatto del ...di Gino: come quello porta il nome del padre, questo porta quello della madre.
Le uve arrivano da una vigna a Ostra, esposta a nord a 250 metri sul livello del mare. Tre vitigni in blend: Sangiovese, Montepulciano e Lacrima, raccolti a metà settembre. Pressatura soffice e breve macerazione per estrarre il colore tenue che cerca Natalino, fermentazione spontanea con lieviti indigeni e poi una sosta lunga che pochi rosati conoscono: dodici mesi sulle fecce fini in vasche di cemento.
Il risultato è un rosato che non assomiglia a quasi nessun altro rosato italiano: ha la freschezza che ti aspetti dal colore ma anche una densità, una sapidità e una complessità che lo rendono un vino da tavola vera, non da aperitivo da spiaggia. Si beve con i crostacei, con le torte salate, con i piatti di pesce strutturati. Uno di quei rosati che fanno cambiare idea a chi pensa che il rosato sia un compromesso.