€22,90
Denominazione
Toscana IGT
Vitigni
Ansonaco, Malvasia, Trebbiano
Regione
Toscana
Gradazione
13,5%
Formato bottiglia
75 cl
Vinificazione
Le uve vengono raffreddate per una notte prima della lavorazione e riselezionate il giorno seguente al tavolo di cernita. Fermentazione spontanea e macerazione sulle bucce e sui vinaccioli per circa 3 mesi in anfore di terracotta da Impruneta da 7 hl, con lieviti indigeni. Successivo travaso in vasche d'acciaio e decantazione prima dell'imbottigliamento. Affinamento minimo 2 mesi in bottiglia in cantina.
Profumo
Al naso è complesso e caldo: frutta secca, marzapane, agrumi canditi, albicocca, nespola, con un fondo floreale elegante e una nota minerale fresca che attraversa tutto il profilo olfattivo.
Gusto
In bocca è morbido, sapido e mediterraneo: fruttato e delicato al tempo stesso, accarezzato da un tannino leggero e sostenuto da una fresca acidità.
Abbinamento ideale
Crostini toscani, ribollita, pasta al tartufo, baccalà, caciotta toscana semi-stagionata, antipasti di terra, cucina speziata del Mediterraneo.
Disponibilità: Molti disponibili

Pirocanto nasce da una domanda precisa: cosa succede ai vitigni bianchi della tradizione toscana quando si smette di pressarli subito e li si lascia esprimere lentamente, nel buio di un'anfora? Niccolò Chioccioli Altadonna porta le uve bianche di Gaiole in Chianti dentro anfore di terracotta di Impruneta da 7 ettolitri, le lascia fermentare con i propri lieviti indigeni e le mantiene a contatto con bucce e vinaccioli per circa tre mesi. Non è un bianco nel senso convenzionale del termine: è un vino macerato che acquisisce dall'anfora una mineralità tersa e una sapidità che il legno non potrebbe mai restituire, e dalla macerazione un tannino leggero e una complessità che sorprendono. Il nome unisce fuoco e canto: il fuoco delle fornaci di Impruneta che plasmano il contenitore, il canto del vino che al suo interno prende lentamente forma. Terra, fuoco, acqua e aria: gli stessi quattro elementi che Chioccioli Altadonna mette al centro di tutto ciò che produce.

Pirocanto nasce da una domanda precisa: cosa succede ai vitigni bianchi della tradizione toscana quando si smette di pressarli subito e li si lascia esprimere lentamente, nel buio di un'anfora? Niccolò Chioccioli Altadonna porta le uve bianche di Gaiole in Chianti dentro anfore di terracotta di Impruneta da 7 ettolitri, le lascia fermentare con i propri lieviti indigeni e le mantiene a contatto con bucce e vinaccioli per circa tre mesi. Non è un bianco nel senso convenzionale del termine: è un vino macerato che acquisisce dall'anfora una mineralità tersa e una sapidità che il legno non potrebbe mai restituire, e dalla macerazione un tannino leggero e una complessità che sorprendono. Il nome unisce fuoco e canto: il fuoco delle fornaci di Impruneta che plasmano il contenitore, il canto del vino che al suo interno prende lentamente forma. Terra, fuoco, acqua e aria: gli stessi quattro elementi che Chioccioli Altadonna mette al centro di tutto ciò che produce.

Pirocanto - Toscana Bianco IGT 2023 Chioccioli Altadonna Pirocanto - Toscana Bianco IGT 2023 Chioccioli Altadonna

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