Puro Sangue Riserva Taurasi DOCG 2018 Luigi Tecce
Il Puro Sangue è il vino manifesto di Luigi Tecce, il vignaiolo più carismatico dell'Irpinia, e il nome racconta le sue due vite: Luigi era un fantino, appassionato di cavalli, finché nel 1997 la morte improvvisa del padre lo obbligò a tornare a Paternopoli e prendere in mano l'ettaro di vigna di famiglia. Da quel giorno il purosangue è diventato l'Aglianico: coltivato con metodi naturali nell'alta valle del Calore, su vigne fino a 550 metri con piante che risalgono anche agli anni Trenta, allevate all'antica raggiera avellinese, su suoli sabbioso-argilloso-calcarei arricchiti da materiale vulcanico. Luigi rifiuta i vini standard e preconfezionati: raccoglie i grappoli uno a uno man mano che raggiungono la maturazione perfetta, tra fine ottobre e inizio novembre, e in cantina accetta solo i consigli dell'amico Vincenzo Mercurio. La vinificazione è quella patriarcale irpina: fermentazione spontanea con lieviti indigeni e macerazione di 40 giorni in tini di castagno e botti di rovere aperte, poi un lungo affinamento di 12 mesi in tonneau vecchi, 12 mesi in botti da 50 ettolitri e 24 mesi in bottiglia. Poco più di 6.000 bottiglie. Il risultato è un Taurasi potente, fine e medievale nel senso più nobile: rosso rubino intenso e fitto che brilla di luce propria, naso complesso di amarena, arancia rossa, fichi, frutta sotto spirito, cuoio e spezie; in bocca strutturato e avvolgente, caldo ma vibrante, con tannini fitti e maestosi, una freschezza che genera sorrisi e un finale lunghissimo. Il sangue dell'Aglianico nella sua forma più pura: lunga vita al Puro Sangue.
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Dettagli Prodotto
Denominazione |
Taurasi DOCG |
|---|---|
Vitigni |
Aglianico 100% |
Regione |
Campania |
Gradazione |
14% |
Formato |
75 cl |
Vinificazione |
Raccolta manuale grappolo per grappolo a piena maturazione. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni. Macerazione 40 giorni in tini di castagno e botti di rovere aperte. Affinamento 12 mesi in tonneau vecchi, 12 mesi in botti di rovere da 50 hl e 24 mesi in bottiglia dopo l'assemblaggio. |
Profumo |
Al naso è complesso e avvolgente: amarena, arancia rossa, fichi, frutta sotto spirito, cuoio e spezie. |
Gusto |
In bocca è strutturato e vibrante: caldo ma fresco, tannini fitti e maestosi, volume, finale lunghissimo. |
Abbinamento |
Agnello laticauda, capretto al forno, brasati, selvaggina, ragù irpino, carni alla brace, formaggi stagionati e caciocavallo podolico, cucina irpina di carattere, da meditazione. |
