Nobile di Montepulciano DOCG 2022 Poderi Sanguineto
Le colline di Sanguineto, a nord-est di Montepulciano, sono uno dei luoghi più autentici del Vino Nobile: pochi ettari di vigna intorno ai 330 metri, coltivati in biologico, dove il Prugnolo Gentile, il nome locale del Sangiovese, cresce ancora insieme alle varietà storiche della zona, Canaiolo Nero e Mammolo. È il Nobile come si faceva un tempo, senza vitigni internazionali né legno nuovo: il Sangiovese dà struttura e acidità, il Canaiolo ne ammorbidisce gli spigoli, il Mammolo porta il suo profumo di viola. A Sanguineto si vinifica un solo vino rosso ogni anno, fermentato spontaneamente in cemento, e il tempo in botte decide cosa diventerà: questo Nobile riposa due anni in grandi botti di rovere, abbastanza per affinare i tannini senza togliere energia al frutto. La 2022, annata calda e asciutta, ha dato un vino generoso e pieno, tenuto in equilibrio dalla freschezza tipica del Sangiovese di Montepulciano. Nel bicchiere è rubino brillante, naso di viola, rosa, ciliegia, fragolina, arancia sanguinella, erbe e una nota terrosa, bocca succosa, sapida e diritta, con tannini vivi ma levigati e un finale lungo e floreale. Un Nobile classico, sincero, da bere oggi o da lasciare qualche anno in cantina.
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Dettagli Prodotto
Denominazione |
Nobile di Montepulciano DOCG |
|---|---|
Vitigni |
Prugnolo Gentile 80%, Canaiolo Nero 15%, Mammolo 5% |
Regione |
Toscana |
Gradazione |
14% |
Formato |
75 cl |
Vinificazione |
Fermentazione in cemento vetrificato e poi passa in botte grande, dove rimane per 24 mesi |
Profumo |
Al naso marasca, prugna, viola e una nota minerale e speziata. |
Gusto |
In bocca è verticale e sapido, con tannino fine, acidità vibrante e finale lungo ed elegante. |
Abbinamento |
Primi con sughi di carne, pici al ragù, arrosti e brasati di carni rosse, agnello, selvaggina, cinghiale, pecorino toscano stagionato, cucina toscana di carattere. |
