Champagne Vitrail Brut Nature Alexandre Chaillon
Il nome dice già tutto: come in una vetrata, tasselli diversi si uniscono per formare un’unica immagine. Vitrail nasce sui Coteaux Sud d’Épernay e mette insieme due parcelle e tre caratteri: la finezza del Chardonnay e la spalla del Pinot Noir di Terres de Breux a Brugny, e la golosità delle vigne di Les Renards a Pierry, con una punta di Meunier a completare il quadro. Qui i suoli sono bruni e calcarei, posati sul gesso del Campaniano e dello Sparnaciano, e danno vini di slancio e sapidità. Alexandre Chaillon pensava di imbottigliare le parcelle separatamente, ma l’assemblaggio lo ha convinto: il risultato è più completo della somma delle parti. Vinificato in piccole botti e in un uovo di grès, non dosato e non filtrato, è uno Champagne puro e luminoso, con il Chardonnay che porta agrumi e fiori bianchi, il Pinot Noir che dà corpo e frutto, e un finale teso, gessoso e salino. La 2022, annata solare, regala polpa e generosità che rendono il Brut Nature naturale e mai austero.
Sboccatura Febbraio 2026
Oltre 300 recensioni verificate
Dettagli Prodotto
Denominazione |
Champagne AOC |
|---|---|
Vitigni |
Chardonnay 50%, Pinot Noir 43%, una punta di Pinot Meunier |
Regione |
Parcelle Terres de Breux (Brugny) e Les Renards (Pierry), Coteaux Sud d’Épernay, Champagne, Francia |
Gradazione |
13% |
Formato |
75 cl |
Vinificazione |
Vinificazione in tonneaux da 228 e 300 litri e in un uovo di grès, con 11 mesi di affinamento sulle fecce. Tiraggio il 1 settembre 2023, sboccatura a febbraio 2026, nessun dosaggio. |
Profumo |
Al naso: limone, pompelmo, mela, pera, fiori bianchi, piccoli frutti rossi, gesso e una sottile nota di pasticceria. |
Gusto |
In bocca è pieno e preciso: frutto succoso, acidità viva, trama gessosa, finale lungo e salino. |
Abbinamento |
Ostriche, crudi di mare, crostacei, sushi, pesce alla griglia, carni bianche, formaggi a pasta molle, aperitivo. |
