Bérêche et Fils

Bérêche et Fils è oggi uno dei nomi più ricercati della Champagne dei vignaioli, e il volto di questa rinascita è Raphaël Bérêche: talento puro, grande visione e una determinazione che lo hanno portato a primeggiare tra i vigneron della nuova generazione. Come tanti suoi coetanei, Raphaël ha ereditato l’azienda dai genitori, a Ludes, sulle pendici della Montagne de Reims, ma l’ha trasformata profondamente, portandola nel presente senza mai tagliare le radici, oggi affiancato dal fratello Vincent.

La sua è diventata quasi un paradigma della Champagne contemporanea. In vigna sono banditi diserbanti e trattamenti sistemici, per restituire vita ai suoli e far parlare ogni parcella. In cantina si dà ampio spazio alle fermentazioni spontanee e all’uso di botti di rovere di diversa provenienza e capacità, sia per le vinificazioni sia per l’affinamento dei vini base. Il tocco finale, quasi una firma della casa, è il tirage sotto tappo di sughero (bouchon-liège) invece della classica capsula: una pratica di un tempo, faticosa e rara, che permette alle cuvée di maturare sui lieviti in una lenta ossidazione controllata, guadagnando profondità e complessità.

È proprio questo il cuore del lavoro di Raphaël: riprendere le tecniche di vinificazione del passato, quelle dei nonni, e reinterpretarle con sensibilità, consapevolezza e ambizioni del tutto contemporanee. Ne nascono Champagne vinosi, profondi e di grande carattere, capaci di unire la ricchezza dei legni e del tempo alla freschezza e alla precisione delle migliori parcelle. Una delle grandi firme della Champagne d’autore di oggi.

Bérêche et Fils è oggi uno dei nomi più ricercati della Champagne dei vignaioli, e il volto di questa rinascita è Raphaël Bérêche: talento puro, grande visione e una determinazione che lo hanno portato a primeggiare tra i vigneron della nuova generazione. Come tanti suoi coetanei, Raphaël ha ereditato l’azienda dai genitori, a Ludes, sulle pendici della Montagne de Reims, ma l’ha trasformata profondamente, portandola nel presente senza mai tagliare le radici, oggi affiancato dal fratello Vincent.

La sua è diventata quasi un paradigma della Champagne contemporanea. In vigna sono banditi diserbanti e trattamenti sistemici, per restituire vita ai suoli e far parlare ogni parcella. In cantina si dà ampio spazio alle fermentazioni spontanee e all’uso di botti di rovere di diversa provenienza e capacità, sia per le vinificazioni sia per l’affinamento dei vini base. Il tocco finale, quasi una firma della casa, è il tirage sotto tappo di sughero (bouchon-liège) invece della classica capsula: una pratica di un tempo, faticosa e rara, che permette alle cuvée di maturare sui lieviti in una lenta ossidazione controllata, guadagnando profondità e complessità.

È proprio questo il cuore del lavoro di Raphaël: riprendere le tecniche di vinificazione del passato, quelle dei nonni, e reinterpretarle con sensibilità, consapevolezza e ambizioni del tutto contemporanee. Ne nascono Champagne vinosi, profondi e di grande carattere, capaci di unire la ricchezza dei legni e del tempo alla freschezza e alla precisione delle migliori parcelle. Una delle grandi firme della Champagne d’autore di oggi.

Aucun produit trouvé

Utiliser moins de filtres ou tout supprimer