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L'Aligoté è uno dei grandi incompresi della Borgogna: vitigno antico, difficile da domare, che in mani convenzionali diventa acido e irrisolto, ma che su terreni calcarei e con un vignaiolo capace di ascoltarlo rivela una precisione e una mineralità che fanno invidia allo Chardonnay. Sylvain Pataille è tra i pochi che lo ha capito davvero, e lo dimostra da quando ha fondato il suo domaine a Marsannay nel 1999. Non da una famiglia di vignaioli, formato a Beaune e tornato nella Côte de Nuits con una convinzione sola: i vini devono esprimere il terroir, non la tecnica. L'Aligoté di Pataille nasce da un assemblaggio di due parcelle complementari, Champ Forey su calcare e ghiaia e Auvonnes su argilla e marna, vigne di oltre 50 anni lavorate a cavallo secondo principi biodinamici. Pressatura verticale delicata, fermentazione spontanea, affinamento in barrique usate, solfiti solo all'imbottigliamento e in quantità minima. Il risultato è un Aligoté che non chiede scuse al Chardonnay: agrumato, minerale, fresco, con una cremosità nel finale che viene dai 50 anni di radici profonde nel calcare di Marsannay.
L'Aligoté è uno dei grandi incompresi della Borgogna: vitigno antico, difficile da domare, che in mani convenzionali diventa acido e irrisolto, ma che su terreni calcarei e con un vignaiolo capace di ascoltarlo rivela una precisione e una mineralità che fanno invidia allo Chardonnay. Sylvain Pataille è tra i pochi che lo ha capito davvero, e lo dimostra da quando ha fondato il suo domaine a Marsannay nel 1999. Non da una famiglia di vignaioli, formato a Beaune e tornato nella Côte de Nuits con una convinzione sola: i vini devono esprimere il terroir, non la tecnica. L'Aligoté di Pataille nasce da un assemblaggio di due parcelle complementari, Champ Forey su calcare e ghiaia e Auvonnes su argilla e marna, vigne di oltre 50 anni lavorate a cavallo secondo principi biodinamici. Pressatura verticale delicata, fermentazione spontanea, affinamento in barrique usate, solfiti solo all'imbottigliamento e in quantità minima. Il risultato è un Aligoté che non chiede scuse al Chardonnay: agrumato, minerale, fresco, con una cremosità nel finale che viene dai 50 anni di radici profonde nel calcare di Marsannay.