Il Barolo del Comune di Serralunga d’Alba di Stefano Porro nasce da una selezione speciale di uve provenienti dalla parte più vecchia del vigneto di famiglia, con piante di oltre 50 anni, piantate dal nonno di Stefano. Le vigne si trovano tra le menzioni Brea e Cerrati, una delle aree più vocate di Serralunga d’Alba, caratterizzata da esposizione sud-est e suoli calcarei, ideali per dare al Nebbiolo profondità, struttura e longevità.
Nel calice si esprime come una vera chicca, intensa ma composta, capace di raccontare una visione tradizionale e rigorosa del Barolo. Al naso emergono profumi profondi di scorza d’arancia, violetta e sottili note balsamiche. Il sorso è equilibrato e lineare, con tannini dritti, ben scolpiti e persistenti, che accompagnano una progressione elegante e coerente. Un Barolo autentico, senza concessioni, che parla di territorio, tempo e precisione. Una bellissima espressione di Serralunga d’Alba.
Produzione limitata, destinata a chi cerca vini veri, rari e profondamente identitari.
Il Barolo del Comune di Serralunga d’Alba di Stefano Porro nasce da una selezione speciale di uve provenienti dalla parte più vecchia del vigneto di famiglia, con piante di oltre 50 anni, piantate dal nonno di Stefano. Le vigne si trovano tra le menzioni Brea e Cerrati, una delle aree più vocate di Serralunga d’Alba, caratterizzata da esposizione sud-est e suoli calcarei, ideali per dare al Nebbiolo profondità, struttura e longevità.
Nel calice si esprime come una vera chicca, intensa ma composta, capace di raccontare una visione tradizionale e rigorosa del Barolo. Al naso emergono profumi profondi di scorza d’arancia, violetta e sottili note balsamiche. Il sorso è equilibrato e lineare, con tannini dritti, ben scolpiti e persistenti, che accompagnano una progressione elegante e coerente. Un Barolo autentico, senza concessioni, che parla di territorio, tempo e precisione. Una bellissima espressione di Serralunga d’Alba.
Produzione limitata, destinata a chi cerca vini veri, rari e profondamente identitari.