La nostra Storia

Era fine Luglio 2014, io (Giacomo Sbalchiero) e Mirko Saugo eravamo impegnati con We Are Zaion, piccola società dedicata allo sviluppo di siti web, ma allo stesso tempo stavamo sognando di realizzare un e-commerce dedicato al mondo del vino.

Le idee per nuovi business erano all’ordine del giorno, ed era bellissimo provare a pensare, progettarli e con un po’ di fortuna realizzarli.

Foto scattata il 18 Luglio 2014

wivood

Wivood, il nome è stato pensato e trovato da Mirko, principalmente perché le estensioni .it e .com erano disponibili. Ma il nome ci è sempre piaciuto molto, aveva senso e si staccava un po’ dal concetto di avere per forza la parola vino o wine nel dominio.

Perché Wivood nella sua forma originale non venne mai realizzato?

Eravamo giovani, visionari, pieni di energia, ma come spesso avviene per la maggior parte delle idee: “senza soldi non si cantano messe”. Certo, avevamo provato anche a presentare il progetto a possibili finanziatori, ma non siamo riusciti a trasmettere correttamente la nostra idea e nell’arco di pochi mesi l’idea finì nel dimenticatoio.

Passa meno di un anno, siamo nel 2015, si presente l'occasione per organizzare degli eventi estivi dedicati alla musica live. L’idea è innovare i classici concerti estivi, spesso scomodi, rumorosi e poco rilassanti. La festa sposta il focus: la band che si esibisce non è più la protagonista, ma è l’allestimento unico della location a diventare l’attore principale.

wivood rugswivood people

Wivood era stato convertito in un evento dedicato alla musica live in una location allestita ad-hoc per l’occasione.

In questo progetto partecipano altre persone, sopratutto, subentra il nostro amico di vecchia data Massimiliano Trevisan.

Wivood dura solo un’estate, non siamo più riusciti a trovare la giusta location per proseguire con la nostra idea iniziale e per non snaturare il progetto decidiamo di fermarci.

Come tanti progetti, finisce nel dimenticatoio, ma Wivood aveva permesso di formare un gruppo di amici.

Verso la fine del 2019, ho cominciato nuovamente a progettare Wivood nella sua forma originale, ovvero un e-commerce dedicato al vino. Chiaramente riprendere in mano un’idea dopo 5 anni mi ha messo di fronte ad una serie di considerazioni completamente differenti, se nel 2014, la vendita online di vino era un settore ancora tutto da scoprire, oggi nel mercato sono presenti delle aziende molto importanti, che presentano modelli di business sono quasi impossibili da replicare se non con enormi capitali.

L'inizio del 2020 ci ha messo di fronte ad una delle più grandi sfide da quando siamo nati, un periodo storico che sta influenzando la vita di tutti, ma che ci ha permesso di rallentare un po' dalla frenesia della vita quotidiana e dagli impegni.

Realizzare Wivood in questo periodo è stata la scelta più logica, il tempo a disposizione ci ha permesso di formulare un modello di business sostenibile e scalabile, con una chiara visione di sviluppo anche dopo l'emergenza sanitaria legata al covid-19.

Ho sempre amato il progetto, ma nel corso degli anni ho capito che l'amore era legato al gruppo di persone che sono attualmente coinvolte perché il condividere obiettivi comuni è la vera forza.

Le persone attualmente coinvolte, che portano specifiche competenze a Wivood sono: Mirko Saugo (Frontend Developer) - Mattia Zanella (Frontend Developer) - Daniele Covallero (Backend Developer) - Massimiliano Trevisan (Proprietario dell'enoteca Alle Erbe) - Nicola Donatello (Proprietario del ristorante/caffè Qubò) - Giacomo Sbalchiero (Project Manager) - Matteo Mascella (Marketing Manager).

 

Appena aggiunto alla tua lista dei desideri:
Hai appena aggiunto questo prodotto al carrello: