Sauvignon 2024 Ferlat
Il Sauvignon di Ferlat nasce sul terreno pianeggiante e ghiaioso dell'Isonzo, dove questo vitigno esprime la sua versione più diretta e varietale: nessuna mediazione del legno, nessuna malolattica, solo acciaio, lieviti indigeni e il tempo necessario per costruire complessità sulle fecce fini. Moreno Ferlat e Federica Tabacchi lo trattano con lo stesso rigore che riservano a tutto il resto della gamma: breve macerazione pellicolare a freddo per 12-24 ore, fermentazione spontanea a 16°C per preservare il bouquet aromatico, affinamento fino a marzo. La fermentazione malolattica viene deliberatamente evitata per non ammorbidire l'acidità naturale del vitigno — quella tensione fresca e quasi piccante che rende il Sauvignon dell'Isonzo riconoscibile e gastronomico. Un bianco prorompente al naso, preciso in bocca, che non chiede mediazione.
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Dettagli Prodotto
Denominazione |
Venezia Giulia IGT |
|---|---|
Vitigni |
Sauvignon 100% |
Regione |
Friuli Venezia Giulia |
Gradazione |
13,5% |
Formato |
75 cl |
Vinificazione |
Diraspa-pigiatura, macerazione a freddo sulle bucce 12-24 ore, pressatura soffice con minimo contatto con l'ossigeno. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni in vasche di acciaio a temperatura controllata (16°C). Fermentazione malolattica evitata. Affinamento su fecce nobili in acciaio, con travasi ridotti al minimo in totale assenza di ossigeno, fino a poco prima dell'imbottigliamento a marzo. |
Profumo |
Aroma prorompente, che ricorda i fiori gialli e bianchi, il sambuco, la menta, la frutta esotica e non (pompelmo, ananas, frutto della passione, pesca bianca, albicocca e prugna gialla). |
Gusto |
In bocca è immediato, fresco e lungo: acidità quasi piccante, corpo medio, finale che si distende con grande lunghezza aromatica. |
Abbinamento |
Capesante, crudo di gamberi, ostriche, pesce al vapore, salumi magri, formaggi di capra freschi, asparagi, verdure primavera, pasta fredda alle erbe. |
