Barolo DOCG 2016 Flavio Roddolo
Il Barolo di Flavio Roddolo è una delle bottiglie più cercate e introvabili delle Langhe, figlio di uno degli ultimi vignaioli davvero artigiani del Piemonte, che mette in commercio i suoi vini solo quando li ritiene pronti, anni dopo i minimi del disciplinare. Nasce dall'unica vigna di Flavio che rientra nel Barolo, sul Bricco Ravera di Monforte d'Alba, una delle MGA più stimate del comune, su suoli di Marne di Sant'Agata Fossili, sabbiose e calcaree, disseminate di conchiglie fossili, che danno Barolo verticali e longevissimi. La scelta che definisce lo stile è il tempo: fermentazione spontanea con lunga macerazione senza alcun controllo, affinamento in botte grande e un lunghissimo riposo in bottiglia prima dell'uscita. La 2016 è una delle annate leggendarie del Barolo: una stagione lunga, fresca ed equilibrata, con maturazioni lente e perfette, che ha dato vini di struttura e finezza insieme, destinati a vivere decenni. Qui incontra la verticalità di Ravera e la mano sobria di Flavio in un Barolo classico e rigoroso: granato luminoso, naso profondo ed elegante di rosa, viola appassita, ciliegia, catrame, liquirizia, tabacco, erbe officinali e spezie, più aereo e fresco della calda 2015; in bocca teso e scolpito, con tannini fitti e nobili, un'acidità vibrante che dà slancio e un finale lunghissimo, minerale e balsamico. Un Barolo antico in una grande annata: da bere oggi con emozione, o da dimenticare in cantina per altri vent'anni.
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Dettagli Prodotto
Denominazione |
Barolo DOCG |
|---|---|
Vitigni |
Nebbiolo 100% |
Regione |
Bricco Ravera, Monforte d'Alba, Langhe, Cuneo, Piemonte, Italia |
Gradazione |
15,5% |
Formato |
75 cl |
Vinificazione |
Vendemmia manuale. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni in vasche d'acciaio, lunga macerazione sulle bucce senza controllo della temperatura. Affinamento in botte grande e barrique usate, poi lunghissimo riposo in bottiglia prima della messa in commercio. Senza chiarifica, senza filtrazione. |
Profumo |
Al naso è profondo ed elegante: rosa, viola appassita, ciliegia, catrame, liquirizia, tabacco, erbe officinali, spezie. |
Gusto |
In bocca è teso e scolpito: tannini fitti e nobili, acidità vibrante, slancio, finale lunghissimo, minerale e balsamico. |
Abbinamento |
Brasato al Barolo, arrosti, selvaggina, tajarin al tartufo bianco, carni rosse, formaggi stagionati, Castelmagno, grande cucina piemontese, da meditazione. |
