{"title":"Claire et Florent Béjon","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cstrong\u003eClaire e Florent Béjon\u003c\/strong\u003e sono il piccolo colpo di fulmine della \u003cstrong\u003eLoira\u003c\/strong\u003e naturale: una coppia di vignaioli installata a \u003cstrong\u003eSaint-Germain-sur-Vienne\u003c\/strong\u003e, tra \u003cstrong\u003eChinon e Saumur\u003c\/strong\u003e, che in pochi anni ha conquistato gli appassionati con vini tanto precisi quanto vivi. La loro storia è quella di una passione coltivata di sera e nei fine settimana, in parallelo ai lavori di tutti i giorni: nel \u003cstrong\u003e2010\u003c\/strong\u003e riprendono una \u003cstrong\u003emicro-parcella di vecchissimi Chenin\u003c\/strong\u003e, appena venti are, un giardino, e ne fanno poche centinaia di bottiglie di una cuvée che esiste ancora, \u003cstrong\u003eLes Gruches\u003c\/strong\u003e, bevute e scambiate con i vignaioli che Florent incontrava ogni giorno. Perché Florent, prima di diventare vignaiolo, ha passato \u003cstrong\u003equasi venticinque anni come imbottigliatore per la maison Brault\u003c\/strong\u003e, l'azienda che imbottiglia per la maggior parte dei grandi nomi della Loira: ha messo in bottiglia milioni di litri di vino, ma per \u003cstrong\u003eRichard Leroy, Mosse, Benoît Courault, Tessa Laroche\u003c\/strong\u003e. Un'esperienza preziosa, perché imbottigliare vini di quella tempra, senza solfiti, richiede una precisione chirurgica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003eParcella dopo parcella, una quindicina in tutto, il domaine è cresciuto fino agli attuali \u003cstrong\u003e5,2 ettari\u003c\/strong\u003e: \u003cstrong\u003e4,6 di Cabernet Franc e 0,6 di Chenin\u003c\/strong\u003e. Nel 2015 \u003cstrong\u003eClaire\u003c\/strong\u003e si dedica a tempo pieno alle vigne e alla cantina, e nel \u003cstrong\u003e2021\u003c\/strong\u003e la raggiunge Florent. I terroir sono quelli freddi e nobili dell'area di Chinon: \u003cstrong\u003eargille a selce su sottosuolo calcareo\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003ecalcare argillo-sabbioso\u003c\/strong\u003e, con il tuffeau giallo che affiora sui climat come La Roche Bobreau. Le vigne, in gran parte vecchie, sono coltivate in \u003cstrong\u003eagricoltura biologica certificata\u003c\/strong\u003e, con la volontà di ridurre al minimo la meccanizzazione e, in prospettiva, di non lavorare più i suoli seminando sovesci. Hanno rinunciato alle denominazioni: i loro vini sono Vin de France per scelta, non per necessità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003eIn cantina la linea è chiara: \u003cstrong\u003enessun intrant, nessun collage, nessuna filtrazione\u003c\/strong\u003e, vendemmie manuali, vinificazioni \u003cstrong\u003erigorosamente parcellari\u003c\/strong\u003e e, quando annata e cuvée lo permettono, \u003cstrong\u003enessun solfito aggiunto\u003c\/strong\u003e. Gli affinamenti avvengono in \u003cstrong\u003evecchie barrique, demi-muids e giare di gres\u003c\/strong\u003e, in una bella cantina scavata nel tuffeau. Il Cabernet Franc, nelle loro mani, dimentica il lato caricaturale e vegetale che troppo spesso lo accompagna: le cuvée \u003cstrong\u003ePicrochole, Saint Germain, Les Bournais e Pain Perdu\u003c\/strong\u003e sono rossi \u003cstrong\u003eampi, fruttati, dal tocco setoso\u003c\/strong\u003e, con una franchezza e un'energia che li rendono tra i vini naturali più ricercati della Loira. Vini che non sono un prodotto industriale ma un mestiere: il legame diretto tra terra, persone e annata.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"saint-germain-cabernet-franc-2023-claire-et-florent-bejon","title":"Saint Germain Cabernet Franc 2023 Claire et Florent Béjon","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eIl \u003cstrong\u003eSaint Germain\u003c\/strong\u003e è la cuvée delle \u003cstrong\u003evigne più vecchie\u003c\/strong\u003e di \u003cstrong\u003eClaire e Florent Béjon\u003c\/strong\u003e, il piccolo colpo di fulmine della \u003cstrong\u003eLoira\u003c\/strong\u003e naturale: nessuna vite ha meno di sessant'anni, alcune sfiorano il secolo, e il nome viene dal villaggio stesso, \u003cstrong\u003eSaint-Germain-sur-Vienne\u003c\/strong\u003e, tra Chinon e Saumur, dove la coppia ha costruito parcella dopo parcella il loro domaine. Il Saint Germain nasce da \u003cstrong\u003equattro minuscole parcelle\u003c\/strong\u003e sulla \u003cstrong\u003eriva sinistra della Vienne\u003c\/strong\u003e, ottanta are in tutto, su \u003cstrong\u003elimi su calcare\u003c\/strong\u003e con sabbia, una zona che storicamente dava alcuni dei vini più rinomati di Chinon. Le vigne, coltivate in \u003cstrong\u003ebiologico\u003c\/strong\u003e e a mano, crescono in un ecosistema lasciato in armonia, con fiori ed erbe tra i filari. Il risultato è il più strutturato dei Cabernet Franc della casa, che mostra il vitigno \u003cstrong\u003eal massimo della sua energia\u003c\/strong\u003e: rubino profondo, naso di \u003cstrong\u003ecascata di frutti di rovo, mora, ribes nero, viola, un accenno di pepe\u003c\/strong\u003e e una purezza aromatica da lasciare senza parole; in bocca \u003cstrong\u003etannini più affermati, profondità e freschezza\u003c\/strong\u003e, con quell'acidità rinvigorente che chiama il sorso successivo. Un Cabernet Franc che ha dimenticato il lato caricaturale del vitigno: elegante e profondo. \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Claire et Florent Béjon","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57191531610452,"sku":null,"price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0377\/4277\/2364\/files\/Saint-Germain-Cabernet-Franc-2023-Claire-et-Florent-Bejon.jpg?v=1789658391"},{"product_id":"picrochole-2023-cabernet-franc-claire-et-florent-bejon","title":"Picrochole 2023 Cabernet Franc Claire et Florent Béjon","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eIl \u003cstrong\u003ePicrochole\u003c\/strong\u003e è la cuvée più letteraria e forse la più incompresa di \u003cstrong\u003eClaire e Florent Béjon\u003c\/strong\u003e, il piccolo colpo di fulmine della \u003cstrong\u003eLoira\u003c\/strong\u003e naturale: il nome è quello del \u003cstrong\u003ere collerico del Gargantua di Rabelais\u003c\/strong\u003e, nato a due passi da qui, a Seuilly, e il vino ne ha lo stesso spirito ribelle e fuori dagli schemi. Nasce da \u003cstrong\u003eun ettaro diviso in due parcelle\u003c\/strong\u003e nel villaggio di \u003cstrong\u003eLerné\u003c\/strong\u003e, sulla \u003cstrong\u003eriva sinistra della Vienne\u003c\/strong\u003e tra Chinon e Saumur, esposte pieno sud su un suolo che è la chiave di tutto: \u003cstrong\u003eargilla e calcare con una grande quantità di selce\u003c\/strong\u003e, che lascia nel bicchiere un'impronta minerale e affumicata inconfondibile. Il risultato è \u003cstrong\u003eil Cabernet sul calcare con in più l'impronta della selce\u003c\/strong\u003e: rubino profondo, naso dove il frutto non è la priorità, \u003cstrong\u003ebacche scure spolverate di spezie, grafite, pietra focaia\u003c\/strong\u003e e una sfumatura terrosa; in bocca \u003cstrong\u003epiccoli tannini, trama affilata\u003c\/strong\u003e, una struttura da medio a pieno corpo, pulita e precisa, con un finale minerale lungo. Non è dimostrativo né facile da avvicinare, ma ripaga chi gli dà tempo e attenzione: \u003cstrong\u003eelegante e profondo insieme\u003c\/strong\u003e, con uno stile che ricorda Patrick Corbineau. \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Claire et Florent Béjon","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57191825178964,"sku":null,"price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0377\/4277\/2364\/files\/Picrochole-2023-Cabernet-Franc-Claire-et-Florent-Bejon.jpg?v=1789659227"}],"url":"https:\/\/wivood.com\/fr\/collections\/claire-et-florent-bejon.oembed","provider":"Wivood","version":"1.0","type":"link"}