{"title":"Azienda Agricola Ottomani","description":"\u003cp class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"\u003eIl nome dice tutto: \u003cstrong\u003eOttomani\u003c\/strong\u003e, otto mani. Quelle di \u003cstrong\u003eLeonardo Bonelli, Andrea Malavolti, Cosimo Pecorini ed Enrico Giovannini\u003c\/strong\u003e — quattro amici cresciuti insieme, laureati in Viticoltura ed Enologia all'Università di Firenze, con esperienze presso cantine storiche del Chianti e vendemmie in Nuova Zelanda. Nel \u003cstrong\u003e2006\u003c\/strong\u003e decidono di smettere di lavorare per gli altri e di costruire qualcosa di proprio. Inizio senza grandi risorse: un piccolo vigneto in affitto, un garage come cantina, e un'idea molto chiara su che tipo di vino volessero fare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"\u003eL'azienda cresce lentamente, con la stessa determinazione con cui ha cominciato. Oggi gestisce \u003cstrong\u003e15 ettari\u003c\/strong\u003e a cavallo tra \u003cstrong\u003eGreve in Chianti\u003c\/strong\u003e — UGA del Chianti Classico DOCG — e \u003cstrong\u003eImpruneta\u003c\/strong\u003e, sottozona dei Colli Fiorentini. I suoli sono quelli della Toscana centrale: \u003cstrong\u003ealberese\u003c\/strong\u003e (calcare marnoso con alto contenuto di carbonato di calcio) e \u003cstrong\u003egalestro\u003c\/strong\u003e (scisto argilloso), i terreni che meglio esprimono il Sangiovese. Nel corso degli anni i quattro hanno recuperato \u003cstrong\u003evigneti storici di oltre 50 anni\u003c\/strong\u003e, diventandone custodi — viti che loro stessi definiscono \"veri e propri monumenti del territorio\".\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"\u003eLa scelta dei vitigni è stata controcorrente fin dall'inizio: quando tutti piantavano Cabernet e Merlot, loro cercavano barbatelle di \u003cstrong\u003eCanaiolo\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eTrebbiano\u003c\/strong\u003e, gli autoctoni toscani che rischiavano di sparire. Insieme al \u003cstrong\u003eSangiovese\u003c\/strong\u003e e alla \u003cstrong\u003eMalvasia\u003c\/strong\u003e, sono i protagonisti di tutta la gamma. In vigna nessun prodotto chimico di sintesi, pratiche biologiche e biodinamiche, concimazioni naturali. In cantina fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, follature e rimontaggi quotidiani, nessuna filtrazione. I vini bianchi e il rosato fermentano in \u003cstrong\u003eacciaio\u003c\/strong\u003e, i rossi in \u003cstrong\u003etini di cemento\u003c\/strong\u003e secondo la tradizione toscana. Per tre etichette della gamma vengono invece usate \u003cstrong\u003eanfore di terracotta\u003c\/strong\u003e prodotte da un artigiano di Impruneta — un metodo di vinificazione vecchio quanto i Romani, riscoperto negli ultimi decenni e qui praticato con convinzione genuina, non per moda.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"\u003eLa \u003cstrong\u003ecantina\u003c\/strong\u003e è stata inaugurata nel 2018: architettura ecosostenibile a basso impatto ambientale, progettata per inserirsi armonicamente nel paesaggio. Nel perimetro dell'azienda vivono anche animali da cortile — la direzione dichiarata è quella di un piccolo ecosistema indipendente e autosufficiente. Un progetto che si costruisce anno dopo anno, con la stessa pazienza con cui una vigna matura.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"bianco-toscano-igt-2024-azienda-agricola-ottomani","title":"Bianco Toscano IGT 2025 Azienda Agricola Ottomani","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eIl \u003cstrong\u003eBianco Toscano\u003c\/strong\u003e di \u003cstrong\u003eOttomani\u003c\/strong\u003e è il punto di partenza, il vino che racconta il territorio nella sua forma più diretta. \u003cstrong\u003eTrebbiano Toscano e Malvasia Bianca\u003c\/strong\u003e da vigne di oltre quarant'anni, su suoli di argilla e galestro tra Impruneta e Greve in Chianti: le due varietà che per secoli hanno caratterizzato il paesaggio vitivinicolo di questa zona, spesso trascurate a favore di vitigni internazionali, qui recuperate e valorizzate dai quattro soci con la stessa attenzione che riservano al Sangiovese. Fermentazione spontanea, nessuna chiarifica, nessuna filtrazione, solfiti minimi: un bianco fruttato e floreale, fresco, con buona struttura.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ottomani","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":36232861974678,"sku":"","price":16.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0377\/4277\/2364\/products\/Bianco-IGT---2018-Ottomani.jpg?v=1599768990"},{"product_id":"chianti-classico-docg-2023-azienda-agricola-ottomani","title":"Chianti Classico DOCG 2023 Azienda Agricola Ottomani","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eIl \u003cstrong\u003eChianti Classico\u003c\/strong\u003e di \u003cstrong\u003eOttomani\u003c\/strong\u003e nasce da \u003cstrong\u003eSangiovese in purezza\u003c\/strong\u003e su vigne di oltre trent'anni a \u003cstrong\u003eGreve in Chianti,\u003c\/strong\u003e la stessa zona che quattro amici enologi hanno scelto come casa quando, nel 2006, hanno deciso di smettere di fare vino per gli altri. Argilla e galestro, suoli poveri e ben drenanti che costringono le radici in profondità e concentrano il frutto. Il dieci per cento della massa fermenta a grappolo intero, una scelta che aggiunge freschezza e complessità senza sovraccaricare la struttura. Fermentazione spontanea in cemento, macerazione di circa venti giorni con follature e rimontaggi quotidiani, malolattica naturale. Poi almeno quattordici mesi sulle fecce fini, stabilizzazione a freddo, nessuna filtrazione. Il Sangiovese che ne esce è quello che il territorio sa dare senza correzioni: ciliegia, acidità viva, tannino presente ma non aggressivo, la firma minerale del galestro in chiusura.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ottomani","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55554011398484,"sku":null,"price":16.5,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0377\/4277\/2364\/files\/Chianti-Classico-DOCG-2023-Azienda-Agricola-Ottomani.jpg?v=1776263745"},{"product_id":"chianti-classico-riserva-docg-2022-azienda-agricola-ottomani","title":"Chianti Classico Riserva DOCG 2022 Azienda Agricola Ottomani","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eLa \u003cstrong\u003eRiserva\u003c\/strong\u003e di \u003cstrong\u003eOttomani\u003c\/strong\u003e nasce dalla stessa vigna del Chianti Classico annata, ma da una selezione più stretta: i migliori grappoli, dai filari più vecchi, nell'annata che lo merita. Stessa filosofia — \u003cstrong\u003eSangiovese in purezza\u003c\/strong\u003e, biologico, fermentazione spontanea, nessuna filtrazione — ma con una macerazione più lunga e un affinamento in \u003cstrong\u003ebotti di rovere toscano\u003c\/strong\u003e che costruisce profondità e complessità senza stravolgere il carattere del vitigno. Il rovere toscano è più poroso e meno invadente di quello francese: cede ossigeno lentamente, ammorbidisce i tannini, lascia che il Sangiovese rimanga protagonista. Il risultato è un Chianti Classico che nel bicchiere non ha fretta: frutta rossa matura, spezie, cuoio, sottobosco — tutto quello che il Sangiovese sa costruire quando si lascia il tempo necessario.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ottomani","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55556195909972,"sku":null,"price":26.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0377\/4277\/2364\/files\/Chianti-Classico-Riserva-DOCG-2022-Azienda-Agricola-Ottomani.jpg?v=1776281974"}],"url":"https:\/\/wivood.com\/fr\/collections\/azienda-agricola-ottomani.oembed","provider":"Wivood","version":"1.0","type":"link"}