Rosso di Valtellina DOC 2024 Le Strie
Il Rosso di Valtellina DOC di Le Strie è il volto più strutturato e profondo della cantina nella versione "base" della denominazione: stesso vitigno e stesse sottozone del Sassifraga — Nebbiolo Chiavennasca al 95% completato da Rossola, Pignola e Brugnola, da Sassella e Valgella del Valtellina Superiore — ma con un passaggio in botte grande di rovere che fa la differenza, costruendo complessità e struttura senza coprire il varietale. Al naso bouquet nitido di ciliegia fresca, lampone, ribes rosso, sfumatura floreale di violetta e un soffio di erbe alpine che richiama il paesaggio; l'influsso della botte grande è discreto, una lieve speziatura che non copre la matrice fruttata. In bocca attacco secco con residuo zuccherino quasi nullo, tannino presente ma ben cesellato, grana fine, struttura misurata e verticale. Nebbiolo di montagna nel senso più autentico: essenziale e verticale, gastronomico e identitario.
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Dettagli Prodotto
Denominazione |
Rosso di Valtellina DOC |
|---|---|
Vitigni |
Nebbiolo (Chiavennasca) 95%, Rossola, Pignola e Brugnola 5% |
Regione |
Lombardia |
Gradazione |
12,5% |
Formato |
75 cl |
Vinificazione |
Fermentazione spontanea con lieviti indigeni in vasche di acciaio inox. Macerazione di 11 giorni con due delestaggi, poi svinatura. Completata la fermentazione malolattica, travaso e sfecciatura. Affinamento di circa 9 mesi in serbatoi di acciaio inox, seguito da 4 mesi di affinamento in bottiglia prima della commercializzazione. |
Profumo |
Al naso è nitido e fresco: ciliegia fresca, lampone, ribes rosso, violetta, erbe alpine, leggera speziatura. |
Gusto |
In bocca è secco e verticale: tannino ben cesellato a grana fine, freschezza viva, struttura misurata, finale persistente. |
Abbinamento |
Primi con sughi di carne, pizzoccheri, polenta taragna, carni rosse non troppo strutturate, bresaola, slinzega, salumi e formaggi di media stagionatura, cucina valtellinese tradizionale. |
