Rio Lupo - Bianco 2024 Saccomani
Il Rio Lupo è il bianco fermo di Saccomani, e nasce dalle vigne più vecchie dell'azienda — tra i 60 e i 90 anni di età — radicate nell'argilla fossilifera della Zona Geologica del Piacenziano, un'area riconosciuta a livello nazionale per il suo valore geologico: sedimenti sabbiosi del Pliocene mediterraneo ricchi di fossili che raccontano quando queste colline erano ancora fondale marino. È da questo suolo straordinario che il Rio Lupo trae la sua mineralità e la sua complessità. Le uve vengono vendemmiate a mano, fermentate spontaneamente in botti di rovere con i soli lieviti indigeni, e lasciate a contatto con le fecce totali fino a luglio: una scelta precisa, quella di non togliere nulla, di lasciare che il vino si costruisca sulla propria materia prima. Nessuna filtrazione, nessuna chiarifica. Il vino che arriva in bottiglia è quello che le vigne hanno prodotto, senza mediazioni.
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Dettagli Prodotto
Denominazione |
Vino Bianco |
|---|---|
Vitigni |
Malvasia di Candia Aromatica 60%, Marsanne 15%, Ortrugo 15%, Trebbiano 10% |
Regione |
Emilia-Romagna |
Gradazione |
12,5% |
Formato |
75 cl |
Vinificazione |
Fermentazione spontanea con lieviti indigeni in botti di rovere. Il mosto fermenta e rimane a contatto con le fecce totali fino a luglio, sviluppando struttura, complessità e texture. Affinamento continuato in legno. |
Profumo |
Al naso è intenso e articolato: frutta a polpa gialla matura, erbe aromatiche, miele, note muschiate e una mineralità sapida che richiama il suolo fossile |
Gusto |
In bocca è pieno, equilibrato e persistente: buona struttura per un bianco fermo, acidità sostenuta, finale lungo con chiusura sapida e rinfrescante. |
Abbinamento |
Molluschi, secondi di pesce, zuppa di pesce al pomodoro, formaggi stagionati, fritture di mare. |
