Le Garde Corps Trousseau 2022 Tony Bornard
Il nome dice tutto: Garde Corps è il Trousseau da invecchiamento di Tony Bornard, il fratello serio del Ginglet, pensato come “vin de garde”. Nasce dalla vigna La Bidode a Pupillin, il piccolo villaggio sopra Arbois che è uno dei luoghi simbolo del vino naturale del Jura: Trousseau piantato nel 1988 su un mosaico di quattro tipi diversi di marne, a dominante grigia, che danno al vino profondità, struttura e una mineralità marcata. Il Trousseau è il rosso più strutturato e speziato del Jura, e qui viene lavorato per dare il meglio con il tempo: fermentazione spontanea in vasca con follature regolari, poi 15 mesi in grandi foudre di rovere, senza alcuna aggiunta. La 2022, annata calda e generosa, porta materia e frutto maturo, bilanciati dalla freschezza delle marne. Nel bicchiere è rubino con riflessi granati, naso di ciliegia nera, mora, prugna, pepe, sottobosco, erbe e una nota terrosa e minerale, bocca piena, calda e strutturata, con tannini fitti ma levigati, una vena minerale che attraversa tutto il sorso e un finale lungo e speziato. Un rosso del Jura di carattere, da bere oggi con un po’ di aria o da dimenticare in cantina per cinque, dieci anni.
Oltre 300 recensioni verificate
Dettagli Prodotto
Denominazione |
Vin De France |
|---|---|
Vitigni |
Trousseau 100% |
Regione |
Vigna La Bidode, Pupillin, Jura, Francia |
Gradazione |
13,8% |
Formato |
75 cl |
Vinificazione |
Vendemmia manuale. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni in vasca, con follature regolari. Affinamento di 15 mesi in grandi foudre di rovere. Nessuna aggiunta di solfiti, non filtrato e non chiarificato. |
Profumo |
Al naso è profondo e speziato: ciliegia nera, mora, prugna, pepe, sottobosco, erbe, note terrose e minerali. |
Gusto |
In bocca è pieno e strutturato: frutto maturo, tannini fitti e levigati, vena minerale, finale lungo e speziato. |
Abbinamento |
Selvaggina, brasati, anatra, piccione, coq au vin, funghi, salsiccia di Morteau, formaggi stagionati come il Comté vecchio. |
