Champagne Chevry Brut Nature 2023 Petit Clergeot
Una parcella, un vitigno, un’annata: è la filosofia di Petit Clergeot, il progetto con cui Paul-Bastien Clergeot ha fatto nascere la propria etichetta a Polisot, nel cuore della Côte des Bar, la Champagne più meridionale, più vicina a Chablis che a Reims. Chevry è la sua parcella simbolo: Pinot Noir in purezza da vigne piantate nel 1975, su suoli kimmeridgiani fatti di argille e marne calcaree ricche di piccole ostriche fossili, la stessa formazione di Chablis. La vigna costeggia il fiume, e questo le regala un microclima fresco che tiene alta l’acidità e preserva l’eleganza del Pinot Noir anche nelle annate calde. Vinificazione semplice e precisa, solo vendemmia 2023, nessun vino di riserva e nessun dosaggio, perché sia la vigna a parlare. Il risultato è un Blanc de Noirs vivo, energico e delicato: paglierino luminoso con bollicina fine, naso di mela, pera, piccoli frutti rossi, agrumi e gesso, con una nota salina che rivela subito l’origine kimmeridgiana; bocca tesa, sapida e diritta, frutto puro, acidità vibrante e un finale lungo e salino. Uno Champagne di vigneron autentico, a un prezzo ancora onesto.
Sboccatura 22/01/2026
Oltre 300 recensioni verificate
Dettagli Prodotto
Denominazione |
Champagne AOC |
|---|---|
Vitigni |
Pinot Noir 100% |
Regione |
Parcella Chevry, Polisot, Côte des Bar, Aube, Champagne, Francia |
Gradazione |
12,5% |
Formato |
75 cl |
Vinificazione |
Pressatura diretta delle uve e fermentazione spontanea con lieviti indigeni in vasche d’acciaio, con affinamento sulle fecce. Presa di spuma in bottiglia, sboccatura il 22 gennaio 2026, nessun dosaggio. |
Profumo |
Al naso: mela, pera, ribes, lampone, scorza di limone, gesso, una nota salina. |
Gusto |
In bocca è teso e diritto: frutto puro, acidità vibrante, sapidità marcata, finale lungo e salino. |
Abbinamento |
Ostriche, crudi di mare, crostacei, sushi, pesce alla griglia, salumi, formaggi di capra, Chaource, aperitivo. |
