Barolo Campanelle Viti Vecchie DOCG 2021 Chiara Drocco
Il Barolo Campanelle Viti Vecchie è il Barolo più personale di Chiara Drocco, giovanissima alla guida di Cascina Adelaide, e porta in etichetta un omaggio di famiglia: le Campanelle sono le piccole vasche costruite da suo padre, in cui questo vino nasce. Le uve vengono da viti vecchie di Nebbiolo, che con radici profonde e rese naturalmente basse danno concentrazione e complessità senza sacrificare l’eleganza. La scelta che definisce lo stile è la delicatezza estrema in cantina: fermentazione spontanea, una piccola parte di grappolo intero pestato con i piedi e soprattutto follature a mano leggerissime, solo per bagnare il sottile cappello di bucce. Più che un’estrazione, come scrive Chiara stessa, un’infusione: un modo di lavorare il Nebbiolo che cerca profumo e finezza invece che potenza. Poi un lungo riposo in botte grande, e appena 2.076 bottiglie, ognuna firmata a mano. La 2021, annata classica e luminosa, di grande equilibrio e freschezza, è perfetta per questa interpretazione. Il risultato è un Barolo fragrante e architettonico: naso di ciliegia rossa schiacciata, fragolina di bosco, arancia sanguinella, stratificato su rosa appassita, violetta, anice, liquirizia e note di sottobosco; con l’aria si apre il lato più sapido, foglia di tabacco, erbe secche, spezie balsamiche e una sottile vena minerale. In bocca limpido ed energico, con un’acidità luminosa che trasporta il frutto, tannini fermi ma raffinati e una forma lunga e scolpita. Ancora giovanissimo, con un equilibrio che promette una grande evoluzione.
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Dettagli Prodotto
Denominazione |
Barolo DOCG |
|---|---|
Vitigni |
Nebbiolo 100% |
Regione |
Barolo, Langhe, Cuneo, Piemonte, Italia |
Gradazione |
14% |
Formato |
75 cl |
Vinificazione |
Vendemmia manuale dalle viti vecchie. Fermentazione spontanea nelle piccole vasche costruite dal padre di Chiara, le Campanelle, con una piccola percentuale di grappolo intero pestato con i piedi. Follature a mano leggere, solo per bagnare il sottile cappello, in un’estrazione per infusione. Affinamento in botte grande. |
Profumo |
Al naso è fragrante e stratificato: ciliegia rossa, fragolina di bosco, arancia sanguinella, rosa appassita, violetta, anice, liquirizia, sottobosco; con l’aria tabacco, erbe secche, spezie balsamiche, nota minerale. |
Gusto |
In bocca è limpido ed energico: acidità luminosa, tannini fermi e raffinati, struttura lunga e scolpita. |
Abbinamento |
Tajarin al tartufo, risotto ai porcini, brasato di manzo, piccione arrosto, selvaggina, Parmigiano Reggiano stravecchio, grande cucina piemontese. |
