{"title":"Domaine de la Cadette","description":"\u003cp class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"\u003eNel villaggio di \u003cstrong\u003eSaint-Père\u003c\/strong\u003e, lungo un piccolo corso d'acqua a sud-est di Vézelay, \u003cstrong\u003eJean e Catherine Montanet\u003c\/strong\u003e hanno piantato i loro primi vigneti nel \u003cstrong\u003e1987\u003c\/strong\u003e. All'inizio tutto confluiva nella cantina cooperativa locale: le prime bottiglie arrivano nel 1990. Ma Jean impara in fretta, si fa consigliare da colleghi come Bernard Raveneau, e capisce che la cooperativa non è il posto giusto per esprimersi. Nel \u003cstrong\u003e1999\u003c\/strong\u003e la svolta: biologico, in un'area dove quasi tutto viene venduto sfuso, una scelta economicamente rischiosa e culturalmente coraggiosa. Nel \u003cstrong\u003e2002\u003c\/strong\u003e arriva la certificazione. Nello stesso periodo i Montanet escono dalla cooperativa e fondano il domaine a proprio nome. \u003cstrong\u003eCadette\u003c\/strong\u003e è un gioco di parole affettuoso: in francese è \"la più giovane\", un omaggio a Catherine, la cui famiglia ha contribuito con i propri vigneti al progetto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"\u003eIl figlio \u003cstrong\u003eValentin\u003c\/strong\u003e è entrato in azienda nel \u003cstrong\u003e2010\u003c\/strong\u003e e oggi gestisce il domaine, portando avanti la filosofia dei genitori con la stessa chiarezza d'intenti: viticoltura biologica, lieviti indigeni, vinificazione naturale, vini freschi, minerali, onesti. I \u003cstrong\u003e13 ettari\u003c\/strong\u003e di vigneto si trovano su suoli eccezionali: il massiccio granitico del Morvan ha sollevato strati di marne e calcare, riportando in superficie depositi marini fossili. Le argille qui cambiano colore ogni pochi passi, dal blu al grigio al rosso, spesso su calcare quasi puro e poco profondo. Un terroir che ha qualcosa di Chablis, il cui vicino più prossimo a ovest, ma con un'identità propria: clima leggermente più fresco, esposizione solare generosa, e un equilibrio tra frutto e struttura minerale che pochi angoli della Borgogna sanno dare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"\u003eVézelay ha ottenuto la propria \u003cstrong\u003eAOC\u003c\/strong\u003e nel \u003cstrong\u003e1997\u003c\/strong\u003e, e poi l'elevazione a denominazione autonoma nel \u003cstrong\u003e2017\u003c\/strong\u003e per i bianchi, in parte grazie al lavoro pionieristico dei Montanet. I loro vini, soprattutto il Chardonnay de La Châtelaine, sono stati tra quelli che hanno dimostrato al mondo che Vézelay meritava di stare sullo stesso piano delle grandi denominazioni borgognone.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"melon-vin-de-france-2023-domaine-de-la-cadette","title":"Melon Vin de France 2023 Domaine de la Cadette","description":"\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003eMelon de Bourgogne\u003c\/strong\u003e è il vitigno del Muscadet, ma il suo nome dice tutto: la Borgogna è la sua terra d'origine, quella da cui fu esiliato nel Quattrocento quando arrivò lo Chardonnay a rimpiazzarlo. Oggi quasi nessuno lo coltiva più in Borgogna. \u003cstrong\u003eValentin Montanet\u003c\/strong\u003e, alla guida del \u003cstrong\u003eDomaine de la Cadette\u003c\/strong\u003e a \u003cstrong\u003eVézelay\u003c\/strong\u003e, è uno dei pochissimi che lo fa ancora: lo vinifica con fermentazione spontanea da lieviti indigeni in acciaio inox, poi lo lascia affinare sui propri lieviti per otto-dieci mesi senza chaptalizzazione, senza collaggio e senza filtrazione. La famiglia Montanet, che dal 1987 ha contribuito a riportare Vézelay sulla mappa vinicola della Borgogna con la stessa filosofia che guidava \u003cstrong\u003eMarcel Lapierre\u003c\/strong\u003e nel Beaujolais, tratta il Melon come una rarità da proteggere. Il risultato è un bianco pallido, secco, digeribile e poco alcolico, con un profilo di mela verde, agrumi e una salinità minerale che chiama i frutti di mare. Un vino che è un pezzo di archeologia borgognona in bottiglia.\u003c\/p\u003e","brand":"Domaine de la Cadette","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55565251314004,"sku":null,"price":29.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0377\/4277\/2364\/files\/Melon-Vin-de-France-2023--Domaine-de-la-Cadette.jpg?v=1776370229"},{"product_id":"bourgogne-blanc-2024-domaine-de-la-cadette","title":"Bourgogne Blanc 2024 Domaine de la Cadette","description":"\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003eBourgogne Blanc\u003c\/strong\u003e di \u003cstrong\u003eLa Soeur Cadette\u003c\/strong\u003e è un vino di négoce che \u003cstrong\u003eValentin Montanet\u003c\/strong\u003e produce con uve Chardonnay acquistate da un viticoltore di fiducia nel \u003cstrong\u003eMâconnais\u003c\/strong\u003e, dai comuni di Uchizy e Péronne, dove le vigne hanno circa \u003cstrong\u003ecinquantacinque anni di età\u003c\/strong\u003e e crescono su argille pietrose e calcare con esposizione sud e sud-ovest. Valentin lo vinifica con la stessa filosofia del domaine di famiglia a Vézelay: fermentazione spontanea con lieviti indigeni, malolattica completa, affinamento sui propri lieviti in acciaio inox, nessuna chaptalizzazione, nessun collaggio e nessuna filtrazione. Il risultato è un Borgogna bianco di precisione quasi chablisiana, con il frutto generoso dello Chardonnay del Mâconnais bilanciato dalla mineralità calcarea e da un'acidità viva che lo rende borgognone fino al midollo. \u003c\/p\u003e","brand":"Domaine de la Cadette","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55565251412308,"sku":null,"price":29.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0377\/4277\/2364\/files\/Bourgogne-Blanc-2024-Domaine-de-la-Cadette.jpg?v=1776370733"},{"product_id":"chablis-aoc-2024-domaine-de-la-cadette","title":"Chablis AOC 2024 Domaine de la Cadette","description":"\u003cp\u003eQuando la famiglia Montanet di \u003cstrong\u003eVézelay\u003c\/strong\u003e ha aggiunto un \u003cstrong\u003eChablis\u003c\/strong\u003e alla gamma di \u003cstrong\u003eLa Soeur Cadette\u003c\/strong\u003e, l'ha fatto con l'orgoglio di chi è cresciuto a pochi chilometri dalla denominazione più famosa della Borgogna bianca: le uve arrivano da una parcella di \u003cstrong\u003etrentacinque anni\u003c\/strong\u003e coltivata in biologico certificato, esposta a sud-est, su suoli argillo-calcarei tipici della zona. \u003cstrong\u003eValentin Montanet\u003c\/strong\u003e lo vinifica nella tradizione chablisiana, con fermentazione spontanea a basse temperature per circa tre settimane e mezza, malolattica completa, affinamento di dieci mesi sui propri lieviti in acciaio inox per preservare la tensione e la mineralità che definiscono Chablis. Niente barrique, niente legno nuovo, niente forzature: solo acciaio, lieviti naturali e calcare. Il risultato è un Chablis di grande franchezza, con la tonicità e la mineralità che ci si aspetta dalla denominazione, a un prezzo che per un Chablis biologico naturale è quasi impossibile da trovare.\u003c\/p\u003e","brand":"Domaine de la Cadette","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55565251445076,"sku":null,"price":42.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0377\/4277\/2364\/files\/Chablis-AOC-2024-Domaine-de-la-Cadette.jpg?v=1776371194"},{"product_id":"bourgogne-rouge-lermitage-2023-domaine-de-la-cadette","title":"Bourgogne Rouge L'Ermitage 2023 Domaine de la Cadette","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'Ermitage\u003c\/strong\u003e è il Borgogna rosso con cui \u003cstrong\u003eLa Soeur Cadette\u003c\/strong\u003e fa una cosa rara e coraggiosa: assemblare il Pinot Noir con il \u003cstrong\u003eCésar\u003c\/strong\u003e, un vitigno quasi dimenticato che i Romani portarono nella Borgogna del nord durante la conquista della Gallia e che oggi sopravvive in pochissime parcelle nello Yonne. Le vigne di circa trent'anni crescono su \u003cstrong\u003esuoli argillo-limosi su marne grigie\u003c\/strong\u003e con esposizione sud, nella zona di Vézelay. \u003cstrong\u003eValentin Montanet\u003c\/strong\u003e lavora i grappoli interi o diraspati a seconda dell'annata, con fermentazione spontanea da lieviti indigeni, pigiature manuali, e un affinamento di \u003cstrong\u003edieci mesi in fûts\u003c\/strong\u003e prima dell'imbottigliamento senza collaggio né filtrazione. Il César dona al Pinot Noir una struttura e una profondità in più, una sorta di spina dorsale che gli permette di reggere l'invecchiamento meglio del Bourgogne Rouge base. Il risultato è un rosso elegante e fruttato con più struttura e complessità, un bel Borgogna con un segreto romano nel blend.\u003c\/p\u003e","brand":"Domaine de la Cadette","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55565255016788,"sku":null,"price":38.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0377\/4277\/2364\/files\/Bourgogne-Rouge-L_Ermitage-2023-Domaine-de-la-Cadette.jpg?v=1776371573"}],"url":"https:\/\/wivood.com\/es\/collections\/domaine-de-la-cadette.oembed","provider":"Wivood","version":"1.0","type":"link"}