{"title":"Vignoble de l'Arbre Blanc","description":"\u003cp class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\"\u003eIl \u003cstrong\u003eVignoble de l'Arbre Blanc\u003c\/strong\u003e è una piccola realtà di culto del vino naturale francese, incastonata sui pendii vulcanici di \u003cstrong\u003eSaint-Sandoux\u003c\/strong\u003e, una trentina di chilometri a sud di Clermont-Ferrand, nel cuore dell'\u003cstrong\u003eAuvergne\u003c\/strong\u003e e della \u003cstrong\u003eChaîne des Puys, \u003c\/strong\u003eterra di basalto e lava. Il dominio, meno di due ettari, è condotto da \u003cstrong\u003eFrédéric Gounan\u003c\/strong\u003e insieme alla compagna \u003cstrong\u003eCaroline\u003c\/strong\u003e, ed è diventato un riferimento imprescindibile per gli amanti dei vini vivi e biodinamici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\"\u003eLa storia di Frédéric è di quelle che si raccontano: discendente di una famiglia contadina radicata a Saint-Sandoux dalla Rivoluzione Francese, nella sua prima vita è stato \u003cstrong\u003emeccanico e designer di prototipi di moto\u003c\/strong\u003e per il marchio francese Voxan. Stanco dell'industrializzazione di quel mondo, all'inizio degli anni 2000 decide di tornare alle radici contadine della famiglia. Pianta le sue prime vigne nel \u003cstrong\u003e2000, \u003c\/strong\u003e1,1 ettaro di Pinot Noir su suoli basaltici, affianca poi Pinot Gris e Sauvignon, e affina la propria visione in \u003cstrong\u003eBorgogna\u003c\/strong\u003e accanto a \u003cstrong\u003eEmmanuel Giboulot\u003c\/strong\u003e, pioniere della biodinamica. Insieme a Patrick Bouju, è uno dei vignaioli che ha \u003cstrong\u003eriportato il Puy-de-Dôme sulla carta vinicola francese\u003c\/strong\u003e: una regione che nell'Ottocento era il terzo dipartimento di Francia per produzione, poi quasi dimenticata. Il nome del dominio viene da un grande albero secolare piantato nel cuore delle vigne, registrato nel catasto da tempo immemore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\"\u003eLa filosofia è quella del \u003cstrong\u003evino naturale più puro\u003c\/strong\u003e: \u003cstrong\u003eagricoltura biologica e biodinamica\u003c\/strong\u003e fin dagli inizi, una vinificazione fondata sull'osservazione e sul buon senso, lontana da ogni tecnologia. Nel \u003cstrong\u003e2009\u003c\/strong\u003e Frédéric vinifica il suo primo millesimo \u003cstrong\u003esenza solfiti\u003c\/strong\u003e, affermando una linea verso vini il più possibile naturali, \u003cstrong\u003esenza solfiti aggiunti, senza artifici\u003c\/strong\u003e. I vitigni sono Pinot Noir, Gamay d'Auvergne, Pinot Gris e Sauvignon, coltivati sui \u003cstrong\u003eterroir di lava e basalto\u003c\/strong\u003e del villaggio, con alcune vigne allevate in modo audace a \u003cstrong\u003elira\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\"\u003eIl risultato sono cuvée \u003cstrong\u003erare e ricercatissime,\u003c\/strong\u003e \u003cem\u003eLes Orgues\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eLes Fesses\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eMa' Carotte,\u003c\/em\u003e che spariscono dalle allocazioni in poche ore. Vini di \u003cstrong\u003ematurità di frutto splendida e mineralità senza pari\u003c\/strong\u003e, dove l'espressione vulcanica del terroir d'Auvergne incontra la purezza assoluta del vino vivente: frutto, pietra, schiettezza. La rinascita di una grande regione vinicola dimenticata, in ogni bottiglia.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"les-orgues-vent-2325-vignoble-de-larbre-blanc","title":"Les Orgues Vent 2325 Vignoble de l'Arbre Blanc","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eLes Orgues\u003c\/strong\u003e è la cuvée introduttiva del \u003cstrong\u003eVignoble de l'Arbre Blanc\u003c\/strong\u003e, il dominio di culto di \u003cstrong\u003eFrédéric Gounan\u003c\/strong\u003e e della compagna \u003cstrong\u003eCaroline\u003c\/strong\u003e, sui pendii vulcanici di \u003cstrong\u003eSaint-Sandoux\u003c\/strong\u003e, nel cuore dell'\u003cstrong\u003eAuvergne\u003c\/strong\u003e e della \u003cstrong\u003eChaîne des Puys\u003c\/strong\u003e. È un \u003cstrong\u003ePinot Noir in purezza\u003c\/strong\u003e di rara identità, espressione di uno dei terroir più singolari di Francia: \u003cstrong\u003esuoli basaltici ricchi di lava\u003c\/strong\u003e, completati da argilla-calcare, granito e basalto, che danno al vino una \u003cstrong\u003emineralità intensa e una freschezza rimarchevole\u003c\/strong\u003e. Il nome \"Les Orgues\" — gli organi — richiama le formazioni di \u003cstrong\u003ebasalto colonnare\u003c\/strong\u003e tipiche del paesaggio vulcanico dell'Auvergne, che ricordano le canne di un organo. Le vigne, allevate in modo audace a \u003cstrong\u003elira\u003c\/strong\u003e — una conduzione che favorisce l'esposizione delle foglie al sole, fondamentale in questo clima moderato — sono lavorate in \u003cstrong\u003ebiodinamica\u003c\/strong\u003e secondo la filosofia non interventista. Il risultato è un Pinot Noir \u003cstrong\u003evulcanico e vivo\u003c\/strong\u003e, lontano da ogni convenzione borgognona: rosso traslucido, naso aperto su frutti rossi maturi, fragola di bosco, ciliegia, mora, con una nota minerale e speziata che firma il terroir; in bocca fresco, teso e cremoso allo stesso tempo, con tannini fusi, grande mineralità e una persistenza notevole. L'espressione vulcanica e minerale del Pinot Noir d'Auvergne, incomparabile: frutto, pietra, schiettezza.\u003c\/p\u003e","brand":"Vignoble de l'Arbre Blanc","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56165139251540,"sku":null,"price":85.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0377\/4277\/2364\/files\/Les-Orgues-Vent-2325-Vignoble-de-l_Arbre-Blanc.jpg?v=1781859457"},{"product_id":"les-fesses-vent-212-vignoble-de-larbre-blanc","title":"Les Fesses Vent 212 Vignoble de l'Arbre Blanc","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eLes Fesses\u003c\/strong\u003e è il \u003cstrong\u003ebest-seller\u003c\/strong\u003e del \u003cstrong\u003eVignoble de l'Arbre Blanc\u003c\/strong\u003e, il bianco di culto di \u003cstrong\u003eFrédéric Gounan\u003c\/strong\u003e e della compagna \u003cstrong\u003eCaroline\u003c\/strong\u003e, dal domain di \u003cstrong\u003eSaint-Sandoux\u003c\/strong\u003e nel cuore dell'\u003cstrong\u003eAuvergne\u003c\/strong\u003e. Nessuna provocazione nel nome: \"Les Fesses\" è semplicemente il nome della \u003cstrong\u003eparcella\u003c\/strong\u003e da cui proviene, un mezzo ettaro piantato nel 2010 su suoli \u003cstrong\u003eargillo-calcarei ricchi di granito e basalto\u003c\/strong\u003e. È un \u003cstrong\u003eassemblaggio di Sauvignon Blanc e Pinot Gris\u003c\/strong\u003e vinificato in modo originale e affascinante: il \u003cstrong\u003eSauvignon\u003c\/strong\u003e viene pressato direttamente e assemblato con il \u003cstrong\u003ePinot Gris diraspato\u003c\/strong\u003e per una \u003cstrong\u003emacerazione di circa sei mesi in tino chiuso\u003c\/strong\u003e insieme, poi il vino affina \u003cstrong\u003etre anni in barrique\u003c\/strong\u003e — il tempo più lungo riservato a una cuvée bianca della casa. Le vigne sono allevate a \u003cstrong\u003elira\u003c\/strong\u003e per ottimizzare la fotosintesi e la maturazione in questo clima moderato, in \u003cstrong\u003ebiodinamica\u003c\/strong\u003e, e tutto in cantina avviene senza solfiti aggiunti. Questa cuvée nasce dalla vendemmia \u003cstrong\u003e2021\u003c\/strong\u003e ed è stata messa in bottiglia nel \u003cstrong\u003e2025\u003c\/strong\u003e. Il risultato è un \u003cstrong\u003ebianco di gastronomia, grasso e distinto, di mineralità sorprendente\u003c\/strong\u003e: colore dorato intenso, naso dominato da \u003cstrong\u003enote di miele e frutta bianca (cotogna, mela, pera, rabarbaro) di rara purezza\u003c\/strong\u003e, con la complessità data dalla lunga macerazione e dall'affinamento; in bocca ricco, materico e teso allo stesso tempo, con una mineralità vulcanica pronunciata e un finale lungo e salino. \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Vignoble de l'Arbre Blanc","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56165521195348,"sku":null,"price":95.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0377\/4277\/2364\/files\/Les-Fesses-Vent-212-Vignoble-de-l_Arbre-Blanc.jpg?v=1781860737"},{"product_id":"les-grandes-orgues-2224-vignoble-de-larbre-blanc","title":"Les Grandes Orgues 2224 Vignoble de l'Arbre Blanc","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eLes Grandes Orgues\u003c\/strong\u003e è la \u003cstrong\u003ecuvée top\u003c\/strong\u003e del \u003cstrong\u003eVignoble de l'Arbre Blanc\u003c\/strong\u003e, il vertice assoluto della produzione di \u003cstrong\u003eFrédéric Gounan\u003c\/strong\u003e e della compagna \u003cstrong\u003eCaroline\u003c\/strong\u003e, dal dominio di \u003cstrong\u003eSaint-Sandoux\u003c\/strong\u003e nel cuore dell'\u003cstrong\u003eAuvergne\u003c\/strong\u003e e della \u003cstrong\u003eChaîne des Puys\u003c\/strong\u003e. Nasce dallo stesso \u003cstrong\u003ePinot Noir in purezza\u003c\/strong\u003e di Les Orgues, ma con una differenza fondamentale: per questa etichetta Fred \u003cstrong\u003eseleziona le migliori botti\u003c\/strong\u003e dell'annata, quelle che esprimono al massimo grado la profondità e la finezza del terroir, mentre il resto compone la cuvée Les Orgues. È quindi la \u003cstrong\u003equintessenza dell'annata\u003c\/strong\u003e, la lettura più ambiziosa del Pinot Nero vulcanico d'Auvergne. Le uve vengono dai \u003cstrong\u003esuoli basaltici ricchi di lava\u003c\/strong\u003e, completati da argilla-calcare, granito e basalto, che danno al vino quella \u003cstrong\u003emineralità intensa\u003c\/strong\u003e che è la firma del dominio; le vigne sono allevate a \u003cstrong\u003elira\u003c\/strong\u003e e lavorate in \u003cstrong\u003ebiodinamica\u003c\/strong\u003e. Questa cuvée nasce dalla vendemmia \u003cstrong\u003e2022\u003c\/strong\u003e ed è stata messa in bottiglia nel \u003cstrong\u003e2024\u003c\/strong\u003e. Il nome \"Les Orgues\" richiama le formazioni di \u003cstrong\u003ebasalto colonnare\u003c\/strong\u003e tipiche del paesaggio vulcanico dell'Auvergne, che ricordano le canne di un organo. Il risultato è un Pinot Noir \u003cstrong\u003epotente ed elegante insieme\u003c\/strong\u003e: rosso traslucido e profondo, naso ampio di frutti rossi puri, fragola di bosco, ciliegia, mora, con una nota minerale e speziata vulcanica che firma il terroir; in bocca corpo generoso, freschezza vulcanica, tannini fini e fusi, grande mineralità e una persistenza notevolissima. Un vino eccezionale, potente ed elegante, l'espressione più alta del Pinot Nero d'Auvergne.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Vignoble de l'Arbre Blanc","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56165902745940,"sku":null,"price":120.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0377\/4277\/2364\/files\/Les-Orgues-Vent-2325-Vignoble-de-l_Arbre-Blanc.jpg?v=1781859457"}],"url":"https:\/\/wivood.com\/en\/collections\/vignoble-de-larbre-blanc.oembed","provider":"Wivood","version":"1.0","type":"link"}