Picrochole 2023 Cabernet Franc Claire et Florent Béjon
Il Picrochole è la cuvée più letteraria e forse la più incompresa di Claire e Florent Béjon, il piccolo colpo di fulmine della Loira naturale: il nome è quello del re collerico del Gargantua di Rabelais, nato a due passi da qui, a Seuilly, e il vino ne ha lo stesso spirito ribelle e fuori dagli schemi. Nasce da un ettaro diviso in due parcelle nel villaggio di Lerné, sulla riva sinistra della Vienne tra Chinon e Saumur, esposte pieno sud su un suolo che è la chiave di tutto: argilla e calcare con una grande quantità di selce, che lascia nel bicchiere un'impronta minerale e affumicata inconfondibile. Il risultato è il Cabernet sul calcare con in più l'impronta della selce: rubino profondo, naso dove il frutto non è la priorità, bacche scure spolverate di spezie, grafite, pietra focaia e una sfumatura terrosa; in bocca piccoli tannini, trama affilata, una struttura da medio a pieno corpo, pulita e precisa, con un finale minerale lungo. Non è dimostrativo né facile da avvicinare, ma ripaga chi gli dà tempo e attenzione: elegante e profondo insieme, con uno stile che ricorda Patrick Corbineau.
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Dettagli Prodotto
Denominazione |
Vin De France |
|---|---|
Vitigni |
Cabernet Franc 100% |
Regione |
Due parcelle a Lerné, riva sinistra della Vienne, area di Chinon, Loira, Francia |
Gradazione |
13% |
Formato |
75 cl |
Vinificazione |
Vendemmia manuale. Grappoli interi. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni in tino, macerazione di sei settimane. Pressatura e affinamento 12 mesi in vecchi demi-muids e anfore di gres. |
Profumo |
Al naso è minerale e austero: bacche scure, spezie, grafite, pietra focaia, sfumatura terrosa. |
Gusto |
In bocca è affilato e preciso: piccoli tannini, trama slanciata, corpo medio-pieno, impronta di selce, finale minerale e lungo. |
Abbinamento |
Pollame della Touraine, carni rosse, agnello, piatti in salsa, selvaggina leggera, rillettes, formaggi caprini affinati, cucina gastronomica della Loira. |
