Le Ginglet Trousseau 2022 Tony Bornard
Ginglet viene dal dialetto del Jura e richiama il verbo “guiguer”, saltare: è il vino che mette allegria, quello da stappare senza troppi pensieri. È il Trousseau più spensierato di Tony Bornard, in contrapposizione al più serio Garde-Corps, e nasce dalle marne rosse delle colline di Pupillin, il piccolo villaggio sopra Arbois che è uno dei luoghi simbolo del vino naturale francese. Il Trousseau è il rosso più strutturato del Jura, più scuro e speziato del Ploussard, e qui trova un’espressione di grande fragranza. Uve diraspate, tre settimane di macerazione con estrazioni delicate, poi un lungo riposo in grandi foudre di rovere vecchio, il tutto senza alcuna aggiunta. La 2022, annata calda e generosa, ha dato più maturità e materia del solito, e un Ginglet che, pur restando goloso, ha anche la stoffa per qualche anno di cantina. Nel bicchiere è rubino luminoso, con naso di fragoline di bosco, ciliegia, petali di rosa, erbe aromatiche, una nota resinosa di pino e spezie; bocca succosa, fresca e scorrevole, con tannini fini, una vena sapida e un finale speziato e leggermente rustico. Un rosso del Jura vivo e pieno di carattere.
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Dettagli Prodotto
Denominazione |
Vin De France |
|---|---|
Vitigni |
Trousseau 100% |
Regione |
Pupillin, Jura, Francia |
Gradazione |
14,1% |
Formato |
75 cl |
Vinificazione |
Vendemmia manuale il 19 settembre 2022 e diraspatura totale. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni in vasca, con 3 settimane di macerazione, un rimontaggio al giorno e follature leggere. Affinamento di circa 15 mesi in grandi foudre di rovere vecchio. Nessuna aggiunta di solfiti, non filtrato e non chiarificato. |
Profumo |
Al naso: fragolina di bosco, ciliegia, petali di rosa, melissa, resina di pino, pepe e spezie. |
Gusto |
In bocca è succoso e fresco: frutto rosso croccante, tannini fini, sapidità, finale speziato. |
Abbinamento |
Salumi, terrine, pollame arrosto, coniglio, salsiccia di Morteau, funghi, formaggi del Jura come il Comté giovane e il Morbier. |
