Jakot 2020 Klinec
A Medana, nel Collio sloveno, il Friulano non si chiama Friulano: si chiama Jakot, e lo si chiama così da sempre, molto prima che la questione diplomatica con l'Ungheria portasse all'abolizione del nome Tocai in Italia. È il vitigno autoctono per eccellenza di queste colline di ponca, quello che i contadini del Brda hanno sempre coltivato e che Aleks Klinec coltiva oggi con la stessa cura dei suoi avi — biodinamica, lavorazioni manuali, 6 ettari divisi in nove parcelle sulle terrazze terrazzate di Medana. La macerazione sulle bucce dura circa quattro giorni: abbastanza per estrarre colore ambrato, tannino fine e quella complessità che distingue il Jakot di Klinec da qualsiasi Friulano convenzionale. Poi almeno 36 mesi in botti di acacia, il legno della tradizione contadina del Brda, neutro aromaticamente ma poroso al punto giusto per costruire profondità senza soffocare il vitigno. Nessuna filtrazione, nessuna chiarifica: il vino che arriva in bottiglia porta con sé il carattere minerale e mandorlato del Friulano, amplificato dalla ponca fossilifera e dai tre anni di legno.
Verificati da oltre 270 clienti
Dettagli Prodotto
Denominazione |
Vino Bianco |
|---|---|
Vitigni |
Friuliano 100% |
Regione |
Slovenia |
Gradazione |
13% |
Formato |
75 cl |
Vinificazione |
Macerazione sulle bucce ~4 giorni in vasche di cemento. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni. Affinamento almeno 36 mesi in botti di acacia sulle fecce, con malolattica spontanea. Senza filtrazione, senza chiarifica. |
Profumo |
Il naso è stratificato e complesso; richiama la frutta secca, l'albicocca, il caramello, il sale e gli agrumi maturi |
Gusto |
Al palato si rivela morbido, di ottima freschezza, sapido ed elegante, con una grande complessità e un delicato tannino |
Abbinamento |
Primi di verdure, orata al forno con patate, pesce strutturato, formaggi semi-stagionati, involtini vietnamiti, prosciutto crudo di Medana, cucina slovena e friulana tradizionale. |
