Chablis 1er Cru Séchet 2023 Domaine Vincent Dauvissat
Il Séchet è uno dei Premier Cru più cesellati di Vincent Dauvissat, il produttore che insieme a Raveneau rappresenta il vertice assoluto di Chablis. Il climat è un piccolo gioiello della riva sinistra del Serein, incastonato nel grande versante di Vaillons con esposizione a sud-est: i suoi suoli sono tra i più fortemente calcarei e gessosi di tutta la denominazione, puro Kimmeridgiano fitto di gusci d'ostrica fossili. Vincent, che da ragazzo sognava di fare il pastore e che guida il domaine di famiglia dal 1989, quarta generazione dal 1931, coltiva le sue vigne in biodinamica dal 2002 senza rivendicare certificazioni, con una sola filosofia in quattro parole: "il terroir fa tutto". In cantina la tradizione è assoluta: uve non diraspate, fermentazione spontanea in parte in vasca e in parte in legno, malolattica naturale, niente chiarifiche né bâtonnage, e un affinamento di circa un anno dove il Séchet passa soprattutto nelle piccole feuillette da 132 litri tradizionali di Chablis: i suoli così calcarei rispondono meglio alla micro-ossigenazione della botte piccola, che ammorbidisce senza mai marcare. Il risultato è uno Chablis serico e minerale come pochi al mondo: paglierino brillante, naso di agrumi, fiori bianchi, ostrica e gesso bagnato; in bocca super-setoso e profondo, stratificato, con una salinità pronunciata e un'acidità vibrante che tende il sorso fino a un finale lunghissimo, serio e insieme di finezza estrema. La quintessenza del Kimmeridgiano nelle mani di un maestro: da bere con emozione oggi o tra vent'anni.
Verificati da oltre 300 clienti
Dettagli Prodotto
Denominazione |
Chablis Premier Cru AOC |
|---|---|
Vitigni |
Chardonnay 100% |
Regione |
Climat Séchet, versante di Vaillons, riva sinistra del Serein, Chablis, Borgogna, Francia |
Gradazione |
13% |
Formato |
75 cl |
Vinificazione |
Vendemmia manuale, uve non diraspate. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni, in parte in vasche e in parte in legno. Malolattica naturale. Affinamento ~1 anno in botti di 6-8 anni, in particolare feuillette da 132 l. Niente chiarifica né bâtonnage; solo il freddo invernale per la precipitazione dei tartrati. |
Profumo |
Al naso è marino e cesellato: agrumi, fiori bianchi, ostrica, alghe, gesso bagnato. |
Gusto |
In bocca è setoso e profondo: stratificato, salinità pronunciata, acidità vibrante, mineralità kimmeridgiana, finale lunghissimo di rara finezza. |
Abbinamento |
Ostriche, frutti di mare, crostacei nobili, capesante, pesce in salsa delicata, rombo, formaggi caprini, cucina di mare di alta gastronomia. |
