{"title":"Morra Gabriele","description":"\u003cp class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"\u003eIl nome completo dice già tutto: \u003cstrong\u003eMorra Gabriele, già Pautasso Vini dal 1880\u003c\/strong\u003e. Una cantina di Langa con un'identità costruita a strati, dove il presente è fatto da due persone — \u003cstrong\u003eGabriele Testa\u003c\/strong\u003e (in vigna) e \u003cstrong\u003eStefano Campaniello\u003c\/strong\u003e (in cantina) — e il passato è custodito in un nome che porta il nonno di Gabriele e una tradizione iniziata più di un secolo fa a Pocapaglia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"\u003eLa cantina originaria era dei Pautasso, poi acquistata da Morra Gabriele, chiusa nel 1984 mantenendo le vigne dormienti. Quasi trent'anni dopo, Gabriele Testa e Stefano Campaniello si incontrano per caso: uno è cliente abitudinario del ristorante dove l'altro lavora come responsabile di sala. Una sera Stefano lancia una sfida — \"scommetti che riesco ad indovinare il tuo palato\" — e la vince. Gabriele gli racconta delle vigne del nonno. Stefano gli propone di affittargli qualche filare per iniziare a fare vino. Da qui parte tutto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"\u003ePrimo millesimo nel 2012 con uve del Montestefano, poi l'affitto di sei filari nell'\u003cstrong\u003eOvello\u003c\/strong\u003e di Barbaresco nel 2013 — 0,3 ha esposti a Ovest, all'ingresso del paese. Nel 2014 arrivano i \u003cstrong\u003eFausoni di Neive\u003c\/strong\u003e, poi portati a 1,05 ha. Nel novembre 2018 si aggiungono 1,20 ettari della sottozona \u003cstrong\u003eBernino\u003c\/strong\u003e, sempre nell'Ovello ma con esposizione a Est, di fronte a Gallina e Albesani. A fine 2021 entra in gioco lo \u003cstrong\u003eStarderi di Neive\u003c\/strong\u003e — mezzo ettaro, vigne di 40 anni, esposizione sud-ovest, prima vendemmia nel 2022. Oggi il totale fa 3,05 ettari, tutti tra i cru storici di Barbaresco e Neive.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"\u003eIl libro che li ispira è \u003cem\u003eGli Ignoranti\u003c\/em\u003e di Étienne Davodeau: la storia di un fumettista e un vignaiolo biodinamico della Loira che per un anno imparano a conoscere il mondo dell'altro. Un indizio sulla filosofia di Gabriele e Stefano — curiosità senza dogmi, artigianato senza retorica, la consapevolezza di essere ancora in mezzo al guado e di trovare in questo la parte più interessante del lavoro.\u003c\/p\u003e","products":[],"url":"https:\/\/wivood.com\/collections\/morra-gabriele.oembed","provider":"Wivood","version":"1.0","type":"link"}